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Spicchiricchi

Bologna

Via Galliera 22/B, 40121 Bologna, Italia


 




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Offerta Spicchiricchi 11 dicembre: - crema di zucca e zenzero (veg) - riso rosso int. o cous cous int. verd. al forno o sugo di borlotti (veg) - farinata di ceci in due versioni (veg) - zucca marinata con verdura cotta o cruda a scelta (veg) - schiacciata mela kiwi e uvetta (veg, no glutine, no zucchero aggiunto) saluti Gabriele Materia prima del giorno: uvetta che trovate nella torta di frutta Uva sultanina, buona e utile, anche se non ottimale per chi vuole perdere peso. Se gustata in giusta misura ha molte propriet\à importanti per la nostra salute oltre ad un sapore che da carattere a piatti sia dolci sia salati. E\’ una variet\à d\’uva di origine greca, turca o iraniana e noi la conosciamo quasi esclusivamente nella versione essiccata che ci arriva come \“uva passa\”. L\’uva sultanina prende il nome dalla citt\à di Sultania, situata nella penisola della Crimea, ma oggi le zone in cui \è prodotta in maggiore quantit\à sono la Turchia e l\’Australia. E\’ consumata in ogni parte del mondo uguale, la possiamo trovare nelle ricette pi\ù svariate e anche con alias improbabili, ad esempio negli States spesso \è chiamata Thompson Seedless, dal nome di William Thompson, il primo viticoltore a coltivarla in California, altri suoi nomi sono Kish Mish (IR), Sultana (ZA, P, AUS) e il pi\ù orecchiabile per noi Uva de Pasa (ROU). Uva sultanina: propriet\à L\’Uva sultanina ha degli acini piccoli, a forma di ellisse, gialli o dorati e senza semi ma ricchi di glucidi. Di aspetto sono color verde chiaro anche se quando diventano maturi, pronti per essere colti ed essiccati, possono abbronzarsi mostrando sfumature ambrate. Uva sultanina: benefici Uno dei pi\ù importanti e meno noti benefici che l\’Uva sultanina comporta \è legato alla elevata concentrazione di sostanze fenoliche che la caratterizza, esse hanno una azione anti ossidante intensa, oltre che antitumorale, ipocolesterolemizzante e positiva sul metabolismo glucidico. Entusiasti per questa scoperta, non cominciamo a mangiare chili di Uva sultanina perch\é esagerando, facciamo il pieno anche di zuccheri. Altri benefici dell\’Uva sultanina derivano dall\’abbondanza di fibre, ottime per chi soffre di stitichezza, e di potassio, utile per regolare la pressione. Pi\ù avanti vedremo meglio come quest\’uva gustosa ci pu\ò aiutare a stare bene. Uva sultanina: coltivazione E\’ da secoli che si coltiva l\’Uva sultanina, ma \è una pianta che resiste, \è nota infatti per essere vitigno vigoroso, con poca fertilit\à delle gemme basali, e che richiede potature lunghe, preferisce terreni freschi e profondi. Le condizioni climatiche ottimali per questa pianta sono quelle delle zone in cui ha origine: vuole il caldo. Uva sultanina: calorie Un etto di Uva sultanina contiene 280 Kcal, non \è quindi da intendere al pari di una \“normale\” uva o di altra frutta. Questo soprattutto per il fatto che la consumiamo essiccata quindi risulta un concentrato di sostanze, privo o quasi di acqua.
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Spicchiricchi non vi abbandona, 9 e 10 dicembre aperti dalle 13 alle 17, ecco il men\ù: - crema di verdura e cavolo nero e menta (veg) - cous cous o riso rosso verdure al forno o sugo di lenticchie (veg) - spiedini con contorno di rapa rossa o zucca marinata (veg) - farinata di ceci agli spinaci (veg) - torta di mele festiva..... (veg) - mousse ricotta e arancia Saluti Gabriele
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\�\�\�\�\�\�Il Natale \è in arrivo e nel panorama delle innumerevoli offerte e regali anche Spicchiricchi vi presenta la sua proposta che comprende numerose possibilit\à legate da un'unica filosofia: Un regalo per te, per noi, per tutti: il regalo green vale di pi\ù! - Spicchiricchi card: puoi regalare la possibilit\à di mangiare e bere sano nel rispetto della natura e dell'ambiente, come e quando vuoi tu. Puoi caricare la tessera dell'importo che desideri (minimo 5\€, non \è previsto un massimo), chi la riceve otterr\à uno sconto del 10\% ad ogni consumazione, a colazione, pranzo e cena. La tessera potr\à poi essere ricaricata a piacere, per ogni ricarica superiore a 50\€ si riconosce il 10\% di sconto - Le ceste di Spicchiricchi. Olio, passata di pomodoro, cioccolato direttamente dall\’Azienda Agricola Bova di Cosenza. Riso nero (Venere) e riso rosso dell\’Az\…\…. Prodotti certificati biologici lavorati in maniera artigianale possono comporre ceste di valore da un minimo di 15\€ fino a 100\€ - Equotube Non di solo pane vive l\’uomo, ma anche di divertimento e di ristoro per la mente. Equotube \è un regalo equo-solidale che offre week end, pranzi, soggiorni in centri termali a scelta fra innumerevoli offerte di costo diverso (da 44\€ a 130\€) - Fai la dieta giusta Regala un men\ù personalizzato alle esigenze alimentari dei tuoi amici e familiari. Consapevoli che le allergie e le intolleranze alimentari sono sempre pi\ù diffuse, Spicchiricchi e' in grado di elaborare men\ù che tengano conto di tutte le esigenze, nella filosofia di pasti e snack buoni per il palato ma anche per l'ambiente che ci circonda. - Spicchiricchi fai da te La frutta e la verdura per un pasto completo per due persone pesata, lavata e tagliata pronta solo per essere cotta sulla base delle ricette che forniamo e che voi potete anche modificare a vostro piacimento ma sempre con tanto tanto amore. Un regalo da proporre anche per ricorrenze diverse dal Natale Per maggiori info in merito alle iniziative ed ai regali natalizi proposti avete diverse possibilit\à: 051273987, 3357012123, info\@spicchiricchi.it pagina FB spicchiricchi tuttobio Sperando di avervi incuriositi e interessati con le nostre proposte siamo ad inviare un saluto cordiale e un grande augurio di buon Natale e felice anno nuovo a tutti. Gabriele e Beatrice
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Offerta Spicchiricchi 7 dicembre: - crema di zucca e zenzero (veg) - piatto completo (veg) - farro o cous cous verdure al forno o sugo di ceci (veg) - farinata di ceci in due versioni.... (veg) - burger veg con verdure al forno o insalata fai da te (veg) - zucca marinata con verdure al forno o insalata fai da te (veg) - mousse ricotta e arancia saluti Gabriele Materia prima del giorno: le pere che trovate nella rustica di frutta e negli estratti a richiesta La pera, frutto simbolo dell\’autunno; ricca di numerosi nutrienti, \è utile a prevenire il diabete e a ridurre il colesterolo. Ma attenzione a non sbucciarla, perdereste la parte migliore! Sode, succose, rinfrescanti, le pere ci aiutano ad affrontare le basse temperature con un pizzico di dolcezza in pi\ù. Sono frutti di media grandezza, conosciuti scientificamente come Pyrus communis, la specie pi\ù diffusa e coltivata d\’Europa. Una pera di medie dimensioni (170 g) apporta solamente 101 calorie, ma non solo. Vediamo la tabella con i valori nutrizionali delle pere: Valori nutrizionali per 1 pera media (circa 170 gr): Kcal 101 Proteine 0,64g Carboidrati 27,11g di cui zuccheri 17,36g Fibre 5,5g Le caratteristiche delle pere Nonostante il loro alto contenuto di carboidrati, le pere hanno un basso indice glicemico (33-42), valore che riflette la capacit\à e la velocit\à di un alimento (contenente 50 g di carboidrati) di aumentare la glicemia. Per questo motivo possono essere inserite senza alcun problema, anche nell\’alimentazione di soggetti diabetici. Le pere sono ricche sia di fibre solubili che insolubili. Entrambe fondamentali nella nostra alimentazione in quanto accelerano il transito intestinale; - prevengono la stitichezza; - aumentano il senso di saziet\à; - riducono l\’assorbimento di zuccheri semplici e grassi, in particolare il colesterolo e migliorano il controllo glicemico. Il consumo di una sola pera ci permette di assumere ben 1\/5 del nostro fabbisogno giornaliero di fibre, che corrisponde a 25-30 g, ma circa la met\à sono contenute nella pelle, per questo motivo \è sconsigliabile sbucciare le pere, eliminereste una straordinaria quantit\à di elementi! Un esempio di fibra solubile particolarmente abbondante nelle pere \è la pectina, utile nel migliorare la digestione, abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e ridurre la glicemia. E se non bastasse, l\’universit\à Friedrich-Schiller di Jena (Germania) ha pubblicato recentemente uno studio che dimostrerebbe come le fibre siano utili anche nella prevenzione dei tumori! La pelle delle pere non contiene \“solo\” fibre ma anche molecole ad azione antiossidante, i flavonoidi! I pi\ù rappresentati sono: Acido clorogenico: composto polifenolico famoso per essere particolarmente presente nel caff\è verde. \È associato con la riduzione della pressione sanguigna. Epicatechina: flavonoide ad azione antiossidante capace di ridurre i livelli infiammatori e i rischi cardiovascolari. Cianidina: flavonoide utili nel proteggere il corpo dallo stress ossidativo e dai danni cardiovascolari. Quercetina: ha azione antinfiammatoria e anti-batterica.
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Offerta Spicchiricchi: Men\ù completo composto da: - 1\/2 porzione di cereale con verdure - farinata di ceci con polpettine di verdura - rustica di frutta - succo di sambuco il tutto al prezzo di 10.00\€ a persona E' richiesta prenotazione allo 051273987 o 3357012123
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Offerta Spicchiricchi 6 dicembre: - crema di carote (veg) - piatto completo (veg) - riso int. o farro verdure al forno o saltate in padella (veg) - farinata di ceci con verdure o cipolla (veg) - polpette con verdure cotte o crude a scelta (veg) - nidi di patate con verdure cotte o crude a scelta (veg) - crumble pere e kiwi (veg, no glutine) saluti Gabriele Materia prima del giorno: la cipolla che non tutti amano ma che cotta a dovere non da pi\ù problemi di odori....... La cipolla (Allium cepa) \è un ortaggio ricco di oligoelementi e vitamine. Utile per le propriet\à antibiotiche, espettoranti, diuretiche, la cipolla \è un'alleata dei reni e del sistema cardiovascolare. Propriet\à delle cipolle Le cipolle contengono: enzimi che stimolano la digestione e il metabolismo; oligoelementi (zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo); vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi dall'azione diuretica; glucochinina, un ormone vegetale dall'azione antidiabetica. Si tratta di un alimento che agisce sull'organismo in modo veramente positivo, con svariati effetti: antibiotico, espettorante, diuretico e depurativo, tonificante dell'apparato digerente, ipoglicemizzante. Le cipolle normalizzano poi la flora intestinale e rallentano i processi putrefattivi che liberano sostanze tossiche legate al cancro del colon e del retto; hanno anche propriet\à afrodisiache attribuite alla rivitalizzazione generale che producono. Lo sciroppo di cipolla con un po' di miele \è un rimedio ideale per alcune affezioni respiratorie; i gargarismi con brodo di cipolla decongestionano invece la faringe e sono molto utili in caso di tonsillite. In uso esterno, la cipolla stimola la crescita dei capelli, ammorbidisce e rende pi\ù bella la pelle, purifica la cute impura.
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Offerta Spicchiricchi 5 dicembre: - crema di rapa rossa e carote (veg) - piatto completo (veg) - farro o cous cous int. verdure al forno o peperoni a sorpresa (veg) - farinata di ceci in due versioni (veg) - polpette con insalata o verdure al forno a scelta (veg) - panino Spicchiricchi (veg) - crumble di frutta (veg) saluti Gabriele Materia prima del giorno: la mela che trovate nel crumble e negli estratti di frutta e verdura Frutto dal sapore particolarmente gradevole, la mela, oltre ad avere un forte valore simbolico, gode anche di grande fama, tramandata sia dalla tradizione biblica che dalla mitologia. Appartiene alla famiglia delle Rosacee (malus communis melo) e il suo albero, che pu\ò raggiungere fino ad 8 metri d\’altezza, \è il melo, originario dell'Asia centrale la cui comparsa risale al Neolitico, presente attualmente con circa 2000 variet\à. Le foglie sono semplici, hanno i margini seghettati e i fiori si presentano con petali bianchi, leggermente sfumati verso il rosa. Questo frutto si pu\ò trovare in ogni stagione dell\’anno, anche se la sua maturazione naturale va da fine agosto a met\à settembre. Dopo la raccolta, i frutti vengono conservati a temperature basse, (da 0 a -4 \°C ) con umidit\à del 85-90\%. Le mele infatti per essere consumate in modo ottimale, devono essere riposte in ambienti freschi. Una mela al giorno leva il medico di torno\… ecco perch\é Il famoso detto popolare ha un fondamento vero: la mela \è considerata infatti un farmaco della natura, un rimedio per tantissimi problemi. Innanzitutto occorre dire che questo frutto contiene pochissime proteine e grassi sono quasi assenti, (100 grammi di mela corrispondono a circa 40 calorie, 10 grammi di zuccheri e grandi quantit\à di potassio, vitamina B, acido citrico e acido malico). Inoltre \è presente in essa la vitamina B1, che combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo e la B2 che facilita la digestione, protegge le mucose della bocca e dell\’intestino e rinforza capelli e unghie. Ma i pregi della mela non finiscono qui. Essa \è ben tollerata dai diabetici perch\é ha pochi zuccheri, ma non solo: contiene circa il 2\% di fibre tra cui la pectina, nota per i suoi numerosi benefici. Inoltre ha il potere di \“tenere sotto controllo\” la glicemia, regolando quindi l\’assorbimento degli zuccheri. - Una mela al giorno per combattere l'asma - La buccia delle mele ha propriet\à antitumorali - La mela: rimedio naturale contro diarrea e stipsi - La mela come prevenzione del colesterolo, cardiopatie e ictus - La mela per contrastare glicemia e diabete - La mela per depurare l\’ organismo Mi sembra sufficiente per mangiare le mele.....
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Offerta Spicchiricchi 4 dicembre: - crema di zucca e zenzero (veg) - piatto completo (veg) - riso o cous cous verd. al forno o verd. croccanti (veg) - farinata di ceci in diverse maniere (veg, no glutine) - polpette di verdura con verdure cotte o crude a scelta (veg) - zucca marinata (veg) - macedonia di frutta (veg) saluti Gabriele Materia prima del giorno: il kiwi Alimento preferito da grandi e piccini, il kiwi \è dunque un frutto di largo consumo ed ha tantissime propriet\à benefiche, molto indicate per la salute. Possiede un contenuto molto alto di vitamina C, superiore addirittura al limone, all\’arancia e al peperone. Ma non solo: \è ricco anche di potassio e vitamina E, Rame, ferro e vitamina C, che combinate insieme, conferiscono al kiwi caratteristiche antisettiche e antianemiche. Notevole in esso \è anche la presenza di minerali e proprio questa particolarit\à rimineralizzante, \è in grado di regolare la funzionalit\à cardiaca e la pressione arteriosa. Possiede anche un\’azione rinfrescante, dissetante e diuretica, potenzia le difese immunitarie e protegge la parete vascolare. Non \è per\ò ben tollerato da tutte le persone e alcuni lamentano reazioni allergiche a seguito della sua ingestione. La sua pianta raramente \è aggredita da parassiti. Ci\ò significa che i frutti immessi sul mercato, quasi sempre sono indenni da fitofarmaci, contrariamente ad esempio all\’ uva o alle pesche che, per la delicatezza dei loro alberi, sono spesso trattati con pesticidi. La coltura del kiwi \è molto aumentata negli ultimi anni, soprattutto in Italia e una tavola rotonda svoltasi in Italia, ha messo in luce gli accordi interprofessionali tra produttori e governo, proprio per la necessit\à di conquistare ulteriori consumatori attraverso l\’introduzione di nuove variet\à. Ci\ò dovrebbe avvenire attraverso nuovi bacini di esportazione, come il Giappone, o gli Stati Uniti, dove il kiwi non \è ancora particolarmente richiesto. In occasione dell\’ultimo incontro IKO, (International Kiwifruit Organization), i principali paesi produttori hanno assunto l\’impegno di \“dedicare sforzi particolari nelle rispettive attivit\à promozionali\”, come ha spiegato Valtiero Mazzotti direttore del CSO (Centro servizi ortofrutticoli). Un recente studio, condotto su 100.000 persone, tenute sotto osservazione dal 1980 al 1998, ha confermato che cinque o pi\ù porzioni di frutta e verdura (seguita dalle verdure a foglia verde come gli spinaci), \“si traducono in una notevole diminuzione dei rischi cardiovascolari\”. Cenni storici del kiwi Il kiwi fu esportato in America, per la prima volta nel 1962 e da quel momento fu chiamato kiwifruit, dal nome dell\’uccello kiwi, emblema del Paese della Nuova Zelanda. Solo nel 1970 fece il suo ingresso in Italia e attualmente, viene prodotto in diverse variet\à, principalmente in Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Veneto, Campania e Puglia. Secondo dati della FAO (Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura) relativi al 2005, i principali produttori al mondo di questo frutto, sono l\’Italia con 480.000 tonnellate, la Nuova Zelanda con 280.000 tonnellate, seguite da Cile e Francia, rispettivamente con 150.000 e 80.000 tonnellate annue di produzione. Nella nostra penisola sono molto note le coltivazioni di Borgo d\’Ale, in provincia di Vercelli, e Latina, quest\’ultima produttrice del \“kiwi latina\”, iscritto all'Albo delle denominazioni di origine dell\’Unione Europea come prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta). Per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C del nostro organismo, basta consumare un kiwi al giorno. - La vitamina C \è l\’elemento pi\ù importante di questo frutto e per questo motivo, risulta molto utile nel prevenire e curare influenza e raffreddore e nel rinforzare il .sistema immunitario. - In alcuni casi \è stato impiegato come \“alleato\” nella terapia contro il cancro, contribuendo ad allungare la vita del paziente. - Il kiwi \è in grado di prevenire e alleviare i problemi circolatori connessi con la gravidanza, quali la pesantezza alle gambe, la telangectasia, le vene varicose e le emorroidi. - Ma non \è tutto: combatte molte forme di anemia e la debolezza dell\’organismo. - Protegge anche il corpo dagli effetti dei radicali liberi, ritardando l\’invecchiamento molto pi\ù dell\’utilizzo di creme e integratori. Inoltre si \è rivelato un ottimo protettore di denti, gengive e vasi sanguigni, avendo tra l\’altro un ottimo potere cicatrizzante. - L\’acido ascorbico contenuto nel kiwi \è in grado di trasformare il colesterolo in sali biliari, espellendolo dall\’organismo e la carenza di ascorbato nel sangue dei fumatori, viene riequilibrata dalle propriet\à di questo frutto che si \è rivelato anche molto utile contro la stipsi e la prevenzione della depressione, stanchezza cronica e disordini dell\’apparato digerente. - Infine la consistente presenza di calcio e fosforo, svolge un\’azione protettiva sulle ossa, prevenendo e combattendo l\’osteoporosi; gli specialisti consigliano anche il consumo di questo frutto per chi ha una pressione arteriosa elevata.
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Offerta Spicchiricchi 1 dicembre: - crema di carote al curry (veg) - piatto completo (veg) - orzo e riso verdure al forno o rag\ù vegetale (veg) - farinata di ceci con verdure (veg) - polpette con verdure cotte o crude a scelta (veg) - zucca marinata con verdure cotte o crude a scelta (veg) - mousse ricotta e arancia saluti Gabriele Materia prima del giorno: orzo un cereale non molto conosciuto ma con caratteristiche piuttosto interessanti L\’orzo, il cui nome scientifico \è Hordeum Volgare, \è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Graminacee e originaria dell\’Asia che pu\ò raggiungere anche un metro di altezza. L\’Italia \è uno dei maggiori produttori di questo cereale, la cui coltivazione \è facilitata dall\’adattabilit\à climatica di questa pianta. Infatti, la pianta dell\’orzo si adatta molto bene all\’altitudine ma anche alle alte e alle basse temperature crescendo bene anche in condizioni di estrema siccit\à. Inoltre, esso matura pi\ù velocemente rispetto agli altri cereali. In commercio si trovano tre differenti tipi di orzo, dalle diverse propriet\à e modalit\à di preparazione. L\’orzo integrale \è quello che non ha subito alcun tipo di raffinazione, presenta un colore scuro e mantiene tutte le propriet\à nutritive e le fibre. Per questo motivo, per essere consumato deve essere prima posto in ammollo e poi cotto per alcune ore. L\’orzo decorticato, invece, ha subito un parziale processo di raffinazione, mantenendo solo una parte delle fibre, perci\ò ha un tempo di cottura pi\ù breve di quello integrale. Infine, l\’orzo che ha subito interamente il processo di raffinazione, simile a quello del riso bianco, \è l\’orzo perlato, il quale perde la maggior parte delle propriet\à curative e antiossidanti dell\’orzo integrale ma che necessita di una cottura minore. In grani, l\’orzo viene usato in cucina per preparare zuppe, insalate e orzotti; ridotto in farina si pu\ò utilizzare per fare pasta o prodotti da forno, da solo o mescolato ad altre farine; la bevanda a base di orzo \è il pi\ù noto surrogato del caff\è; il malto d\’orzo \è un ingrediente ampiamente utilizzato per la preparazione di alcolici, soprattutto birra e whisky. In sintesi, l\’orzo entra nella nostra alimentazione in tantissimi modi. Vediamo ora quali sono le sue caratteristiche nutrizionali. Orzo: calorie e valori nutrizionali Le calorie dell\’orzo sono circa 352 ogni 100 grammi. Come tutti i cereali, \è costituito per la maggior parte da carboidrati, che rappresentano circa il 75\%, e basse quantit\à di grassi. Notevole anche l\’apporto di fibre, utili per favorire il transito intestinale. L\’orzo, come abbiamo visto, \è ricco di fibre ed \è fonte di preziosi minerali, soprattutto Potassio e Fosforo, mentre le vitamine pi\ù presenti sono quelle del gruppo B, in particolare la Niacina, la Tiamina, la Piridossina e i folati. Vediamo le propriet\à di questi elementi. Fibre: l\’orzo \è un\’ottima fonte di fibre, sostanze essenziali per mantenere in salute l\’intestino in quanto stimolano la peristalsi, contrastando l\’insorgenza della stipsi, e favorendo l\’espulsione delle tossine e delle sostanze estranee. Inoltre esse aumentano il senso di saziet\à e contribuiscono a ridurre l\’assorbimento di glucosio e colesterolo; Fosforo: questo minerale fa parte della frazione minerale di ossa e denti ma lo ritroviamo anche nella struttura di molti enzimi. Interviene nei processi di riparazione cellulare e nella regolazione del pH; Niacina: la niacina (o vitamina B3) \è essenziale per regolare il funzionamento del sistema nervoso, infatti possiede propriet\à calmanti. Essa \è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi e di innalzare quelli di colesterolo buono. L\’orzo \è una buona fonte naturale di questa vitamina; Tiamina: la vitamina B1 regola anch\’essa i processi del sistema nervoso e regola le funzioni anche del sistema muscolare e dell\’apparato cardiovascolare. Essa \è essenziale per regolare il metabolismo energetico; Piridossina: la vitamina B6 interviene nella regolazione della sintesi di due neurotrasmettitori, quindi previene depressione, insonnia e nervosismo. La sua funzione \è anche necessaria per sintetizzare la mielina, ossia la guaina che riveste i neuroni; Folati: i folati sono i precursori dell\’acido folico, fondamentale per la crescita, la riproduzione e la corretta funzione del sistema nervoso. Infatti, una carenza di acido folico in gravidanza pu\ò comportare gravi problemi, in particolare malformazioni fetali. Orzo: benefici per la salute La presenza di importanti elementi come fibre e vitamine, conferisce all\’orzo propriet\à utili alla salute dell\’apparato gastrointestinale e cardiovascolare, ma non solo. Vediamo in dettaglio tutti benefici di questo cereale. \✓ Promuove la salute del cuore Questa propriet\à dell\’orzo \è dovuta sia all\’azione della vitamina B1 sia alla niacina, che riduce i livelli di colesterolo LDL. A queste due sostanze si unisce un particolare tipo di fibre solubili, chiamate betaglucani, che contribuiscono a contrastare l\’assorbimento di colesterolo, come dimostrano vari studi scientifici. Il consumo di orzo previene quindi la formazione delle tanto dannose placche aterosclerotiche. L\’Autorit\à per la sicurezza alimentare europea (EFSA) afferma che \“il consumo regolare di betaglucani contribuisce al mantenimento delle concentrazioni normali di colesterolo nel sangue\”. Ovviamente, a patto di avere uno stile di vita e alimentare complessivamente sano. L\’orzo contiene, inoltre, tocotrienolo, una sostanza in grado di inibire la sintesi del colesterolo LDL (quello \“cattivo\”) a livello epatico. \✓ Previene la stipsi e protegge l\’intestino L\’alto contenuto di fibre presenti nell\’orzo permette di favorire il transito intestinale, contrastando l\’instaurarsi di una condizione di stitichezza. Le fibre, inoltre, sono in grado di disintossicare dalle tossine accumulate, riducendo i tempo di contatto con le pareti intestinali e prevenendo quindi anche alcuni tumori. \È anche in grado di rilassare le pareti dell\’intestino. \✓ Stimola la digestione L\’orzo \è in grado di stimolare la produzione dei succhi necessari alla digestione, facilitando quindi la processazione dei nutrienti. \È particolarmente indicato per chi ha difficolt\à a digerire e per bambini e anziani. \✓ Previene la formazione dei calcoli biliari Questa propriet\à \è dovuta alla fibra insolubile presente nell\’orzo, che riduce la secrezione di acido biliare e conseguentemente riduce la possibilit\à che si vadano a formare i calcoli biliari. \✓ Rinforza capelli e unghie Questa particolare propriet\à dell\’orzo \è dovuta alla presenza di acido silicico, il quale rende pi\ù robuste le strutture di capelli e unghie. \✓ \È benefico per le ossa L\’orzo svolge un\’ottima azione remineralizzante nei confronti delle ossa grazie all\’elevato contenuto di fosforo che, come abbiamo visto, \è parte integrante della frazione minerale di ossa e denti. \✓ Salute della gola I gargarismi a base di decotto d\’orzo sono un noto rimedio naturale contro le infiammazioni del cavo orale. L\’orzo \è spesso utilizzato anche come ingrediente per la preparazione di caramelle contro il mal di gola.
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Offerta Spicchiricchi 30 novembre: - crema di zucca e zenzero (veg) - piatto completo (veg) - riso Roma o cous cous int. verd. al forno o verd. croccanti (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - burger veg con verdure cotte o crude a scelta (veg) - tortini di verdura con verdure cotte o crude a scelta (veg) - zucca marinata con verdure (veg) - mousse ricotta e arancia saluti Gabriele Materia prima del giorno: la zucca, che trovate nella vellutata e marinata alla maniera di Spicchiricchi...... Gli ottimi valori nutrizionali associati alle numerose propriet\à benefiche per il corpo e la sua salute, rendono la zucca un ortaggio eccellente, da mettere nel carrello della spesa almeno un paio di volte la settimana. Scopriamola meglio. La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae e la sua diffusione in Europa si deve ai coloni spagnoli, che qui la importarono, dal XVI secolo in poi. In Italia viene coltivata soprattutto in alcune regioni settentrionali, ma \è ampiamente consumata ovunque, rappresentando l\’ingrediente base di diverse e gustose ricette. Nonostante in natura ne esistano diverse tipologie e forme, essa mantiene sempre le stesse propriet\à nutrizionali e i medesimi benefici per l\’organismo. Malgrado il sapore pieno e molto dolce, ad esempio, la zucca \è un alimento valido nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici, grazie al bassissimo contenuto sia glucidico che lipidico, compensato da elevate percentuali di fibre, vitamine e Sali minerali: 100 grammi di zucca, infatti, apportano soltanto 26 kcal circa, e questo \è possibile per via dell\’elevato contenuto d\’acqua, di cui \è costituita per circa il 90\%. a zucca \è fonte di fibre, minerali (tra cui spiccano calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio e magnesio) e vitamine, in particolare del betacarotene, precursore della Vitamina A, noto per le sue eccellenti doti antiossidanti, della Vitamina B (B1, B2, B3, B5 e B6) e della Vitamina C. I benefici e le propriet\à della zucca Previene le patologie cardiovascolari Il betacarotene \è un importante antiossidante che aiuta a contrastare l\’insorgenza dei radicali liberi e, quindi, l\’invecchiamento cellulare. Inoltre, la zucca \è ricca di grassi buoni come l\’Omega-3, un alleato ideale per la riduzione di colesterolo e trigliceridi ematici e per l\’abbassamento della pressione sanguigna, diminuendo cos\ì il rischio di formazione di placche aterosclerotiche che, ostruendo le arterie, facilitano l\’insorgenza di ictus e infarti. Zucca contro la stitichezza L\’alto contenuto di fibre, unito alla percentuale tanto elevata d\’acqua, conferiscono alla zucca propriet\à benefiche a carico dell\’intestino: in particolare favorisce il corretto funzionamento del transito intestinale poich\é modifica la consistenza delle feci e riequilibra la flora intestinale. Tale caratteristica si rivela utile anche in caso di colite e in presenza di emorroidi. Le fibre, inoltre, aiutano a mantenere pi\ù a lungo nel tempo il senso della saziet\à e contribuiscono a ridurre l\’assorbimento degli zuccheri nel sangue: un ottimo consiglio per chi \è attento alla linea e per chi soffre di diabete. Allontana l\’insonnia e l\’ansia Il magnesio \è un miorilassante naturale e, come tale, facilita la distensione dei muscoli. La vita di tutti i giorni comporta ad accumulare stress e fatica fisica: il tutto si traduce in stanchezza, contrattura muscolare e stato di ansia o agitazione. La presenza di magnesio nella zucca, quindi, aiuta il rilassamento muscolare, apportando benefici fisici e umorali. Inoltre, la zucca contiene triptofano, un amminoacido coinvolto nella produzione della serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore, utile a combattere l\’insonnia, la fame nervosa e la depressione. La zucca contro la ritenzione idrica L\’acqua e il potassio presenti nella zucca favoriscono la diuresi e contrastano la ritenzione dei liquidi, disturbo dovuto spesso ad uno stile di vita poco corretto o poco sano: dieta squilibrata e ricca di sodio, vita sedentaria, scarsa idratazione ne sono i maggiori responsabili. Il consumo di zucca, quindi, facilita l\’organismo a liberarsi dai liquidi trattenuti (oltre che da tossine) e a sgonfiarsi. Protegge le vie urinarie e allontana i vermi intestinali La cucurbitina, un raro e prezioso amminoacido presente soprattutto nei semi di zucca, ha spiccate propriet\à vermifughe e antiparassitarie e si \è rivelata essere molto utile a combattere i disturbi delle vie urinarie, in particolare prostatiti e cistiti. Nutre e protegge pelle, capelli e unghie Le vitamine e gli antiossidanti rendono la polpa della zucca un\’ ottima alleata di bellezza, specie nella preparazione di maschere e creme fai da te, emollienti per il corpo e fortificanti per capelli ed unghie fragili e che tendono a spezzarsi.
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Offerta Spicchiricchi 29 novembre: - crema di carote (veg) - piatto completo (veg) - sorgo o bulgur verdure al forno o sugo di legumi (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - zucca marinata con verdure cotte o crude a scelta (veg) - polpette di verdura con verdure cotte o crude a scelta (veg) - crumble di frutta (veg, no glutine) saluti Gabriele Materia prima del giorno: le carote che trovate nella crema, nelle verdure al forno, e negli estratti a richiesta Origine La carota (Daucus carota), della famiglia delle Ombrellifere, \è una pianta erbacea spontanea la cui origine probabilmente \è da attribuirsi alla parte centrale del continente asiatico (Afghanistan) e che venne coltivata in Europa per scopi curativi gi\à dai Greci, anche se testimonianze confermano il suo impiego anche in periodi precedenti a Cristo. Variet\à di carote Esistono moltissime variet\à di carote che si differenziano in primis per il colore: rossa, gialla, bianca, nera e arancione. Noi tratteremo in questo articolo di quelle pi\ù diffuse, quelle classiche arancioni che a loro volta si differenziano in base alla lunghezza della radice Composizione e contenuti Le carote sono alimenti poco calorici e quasi senza grassi, molto ricche di sostanze utili al corpo e in particolar modo di: Fibre Alfacarotene Betacarotene (precursore della vitamina A) Nella carota sono presenti anche altri componenti molto importanti come: Sali minerali quali potassio, ferro, calcio, fosforo, sodio, rame e magnesio Vitamine come la C, D, E, B2 e B6 Glucidi quali levulosio, destrosio Tutti questi componenti rendono le carote degli alimenti insostituibili in una corretta alimentazione. Il betacarotene, insieme all\’alfa carotene e alla luteina sono i responsabili del colore arancio delle carote e maggiore \è l\’intensit\à di questo colore, maggiore \è la presenza di questi elementi. Propriet\à principali In breve le carote hanno diverse propriet\à: Galattogena (facilita la secrezione lattea nelle puerpere) Emmenagoga (stimola il flusso mestruale se scarso) Carminativa (stimola la produzione di succhi gastrici e aiuta la digestione) Epatica Diuretica Purificatrice (del sangue) Lenitiva (per l\’apparato digerente e intestinale) Idratante Riparatrice (dei tessuti cutanei e della vista) Antiossidante Approfondiamo bene adesso tutti i benefici che possiamo trovare mangiando quotidianamente carote. Un importante alleato in caso di gastrite, ulcera Le carote hanno un ruolo fondamentale nell\’equilibrio e nella protezione dello stomaco: la carota rinforza e impermeabilizza le pareti dello stomaco difendendolo dai microorganismi nocivi. L\’ideale per ottenere i risultati migliori \è assumere le carote sotto forma di centrifuga, oppure mangiare delle carote ben cotte in quanto riescono ad assorbire in modo migliore l\’eccesso di acidit\à presente nello stomaco favorendo la digestione e migliorando lo stato di infiammazione dovuto alla gastrite. In caso di ulcera, \è stato dimostrato che un\’alimentazione ricca di carote favorisce la rimarginazione delle ferite ulcerose. E anche per problemi intestinali e di fegato il succo di carota \è un grande equilibratore della flora intestinale e trova impiego nelle infezioni e tossinfezioni di questo organo, nelle convalescenze, dopo un\’assunzione prolungata di antibiotici o farmaci chimici. Inoltre \è un potente rimineralizzante. Per queste due propriet\à (eubiotico intestinale e mineralizzante) trova impiego in modo particolare nell\’azione di riequilibrio intestinale. Le carote contengono delle fibre particolari, che assorbono molta pi\ù acqua rispetto per esempio alla crusca: sono quindi indicate sia in caso di dissenteria (perch\é assorbono molta acqua) sia in caso di stitichezza (perch\é aumentano il volume delle feci). Tonifica fegato e reni Mangiare abitualmente carote aiuta il nostro corpo a tonificare il fegato e rigenerandone le cellule; spesso viene utilizzata la carota per indigestioni, coliche, congestione epatica, cirrosi; \è considerata buona dopo una fase acuta dell\’epatite, un violento attacco biliare o avvelenamento da droghe. La carota agisce sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilit\à di stimolare la produzione di urina e l\’eliminazione di tossine e scorie con la tonificazione dei reni. Migliora i nostri occhi Tutte quelle persone che hanno problemi di vista, in particolare durante il crepuscolo o nella visione notturna, \è possibile che abbiano carenza di vitamina A: mangiando carote il disturbo \è stato dimostrato migliorare Inoltre uno studio condotto sulla popolazione finlandese compresa tra i 40 e gli 83 anni \è stato dimostrato che una carenza di vitamina A e di betacaroteni aumenta il rischio di cataratta. In sostanza le carote sono un toccasana per occhi e vista, capace di prevenire diversi problemi e disturbi grazie anche all\’alto contenuto di antiossidanti. Carote, pelle e bellezza Le carote sono un ottimo rimedio contro gli inestetismi della pelle: in caso di acne \è molto utile l\’assunzione in grandi dosi di vitamina A, che per\ò porta con s\é alcuni effetti collaterali che invece non si presentano mangiando carote; anche qui il consiglio \è di bere succo e centrifuga di carote. Ricordiamo che l\’assunzione di carote non produce maggiore abbronzatura in quanto il betacarotene si deposita solo a livello del derma e non arriva fino allo strato pi\ù esposto al sole, l\’epidermide; il betacarotene non \è un abbronzante come pu\ò esserlo invece la melanina. La vitamina A \è comunque da considerarsi come la vitamina della pelle: molto utile in caso di pelle secca, rughe, acne, dermatosi, assenza di lacrimazione..
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Offerta Spicchiricchi 28 novembre: - crema di rape rosse (veg) - piatto completo (veg) - sorgo o cous cous int. verdure al forno o cavolfiore e arancia (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - polpette di verdura con insalata o verdure al forno a scelta (veg) - peperoni ripieni con insalata o verdure al forno a scelta (veg) - crumble di frutta (veg, no glutine) Saluti Gabriele Materia prima del giorno: la rapa rossa Rapa Rossa, da non confondere con la barbabietola rossa, sua parente, \è un prezioso ortaggio che \è spesso chiamato anche carota rossa, anche se non suona molto. Rossa certo lo \è, questo \è il colore sfavillante che la rende riconoscibile e con cui possiamo arricchire le nostre ricette non solo di sapore ma anche di colore. La Rapa Rossa fa bene anche alla salute, ha interessanti propriet\à che non tutti conoscono. Rapa Rossa Si tratta di un tubero, innanzituttto, e deve il colore rosso brillante ad un pigmento chiamato betanina, molto utilizzato anche dall\’industria alimentare. La Rapa Rossa, assieme ad altri, \è di quegli ortaggi ingiustamente trascurati e che meriterebbero pi\ù spazio a tavola. Vediamo perch\é e come, con qualche ricetta golosa. Rapa Rossa: propriet\à In botanica questo tubero \è denominato Beta vulgaris var. rapa forma rubra, appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, \è una pianta biennale erbacea con una forma simile a quella della barbabietola ma la si riconosce da una pellicola rossa che la ricopre da cima a fondo, dalla radice alle foglie anch\’esse rubino e a forma a cuore. La Rapa Rossa pu\ò massimo a 20 centimetri,se coltivata con amore, e produce fiori in spighe, ciascuno con 5 petali, nel periodo tra luglio e settembre. Rapa Rossa: benefici Fatta conoscenza della pianta, vediam perch\é mai dovremmo introdurre la sua radice nelle nostre cucine. La Rapa Rossa ha numerosissime propriet\à che chi si intende di erboristeria e fitoterapia probabilmente gi\à conosce. Ha note propriet\à depurative e rinfrescanti legate alla presenza abbondante di minerali, stesso motivo per cui non \è consigliata a chi soffre di calcoli renali. Al contrario gli anemici dovrebbero fare delle grandi scorpacciate di Rapa Rossa visto che rivitalizza i globuli rossi e riequilibra i livelli di ferro nel sangue. Ora che arriva la stagione delle influenze \è bene anche citare le propriet\à antisettiche, nutrienti e ricostituenti, 12 mesi su 12, invece, risultano preziose quelle che aiutano la digestione stimolando succhi gastrici. Attenzione per\ò: possono causare acidit\à di stomaco. Se non volete mangiare le Rape Rosse, potete sempre utilizzarle come ingrediente per creme ad azione capillarotropa ed antiarrossante. Rapa Rossa cruda Ricca di sali minerali, la Rapa Rossa \è una miniera di potassio, ferro, calcio, fosforo e sodio, ma anche di vitamine come la B1, la B2, la B3 e la C. Per alcune di queste \è meglio consumare la Rapa Rossa cruda, dipende di cosa abbiamo bisogno. Nek caso, da crude, possiamo prepararle grattugiate o a fettine sottilissime assicurandoci di non \“sprecare\” tutte le vitamine, i sali minerali e le fibre in esse contenute.
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Offerta Spicchiricchi 27 novembre: - crema di zucca e zenzero (veg) - piatto completo (veg) - riso rosso o cous cous int. con verdure al forno o sugo di verdura (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - polpette di verdura con insalata o verdure cotte a scelta (veg) - nidi di patate e verdura con insalata o verdure cotte a scelta (veg) - mousse ricotta e arancia saluti Gabriele Materia prima del giorno: la zucca che oggi trovate nella vellutata del giorno La zucca, caratterizzata da una polpa pastosa e solida, \è un ortaggio dalle molteplici propriet\à. La zucca \è probabilmente l\’ortaggio pi\ù grande presente in natura. Appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee ed \è originaria dell\’America Centrale. \È infatti in Messico che sono stati ritrovati dei semi di zucca risalenti a circa il 6.000 a.C. In quel periodo questo ortaggio era presumibilmente uno dei mezzi di sostentamento delle popolazioni pi\ù povere. Oggigiorno \è consumata in tutte le parti d\’Italia, prevalentemente in alcune regioni dove rappresenta l\’ingrediente di base di svariate ricette. Viene coltivata principalmente nel mantovano e nel cremonese ed \è una pianta molto resistente che non richiede grosse attenzioni da parte di chi la coltiva. Zucca: Propriet\à e Benefici Stitichezza Oltre ad essere povera di calorie \è molto ricca di acqua, fibre, minerali e vitamine. La fibra favorisce l\’espulsione delle feci, questa caratteristica la rende un pasto ideale per chi ha problemi di stitichezza. Fa bene al Cuore Le fibre, presenti in quantit\à abbondanti in questo ortaggio, sono un valido aiuto per proteggere il cuore. Uno studio condotto all\’Harvard University ha dimostrato che coloro che hanno una dieta ricca di fibre hanno il 40\% in meno di probabilit\à di avere problemi cardiaci. Fa bene agli Occhi La buona presenza di carotenoidi \è importante per la salute dei nostri occhi. L\’assunzione di questi composti aiuta a prevenire patologie come la degenerazione maculare e la cataratta. Consumare zucca \è un buon metodo per contrastare l\’effetto dei radicali liberi sulla retina. Radicali Liberi Il betacarotene ha propriet\à preventive nei confronti dell\’insorgere di diverse patologie. Da non sottovalutare i benefici che derivano dalle propriet\à antiossidanti del betacarotene. Contrasta i radicali liberi, sostanze altamente pericolose per il nostro organismo, e rappresenta quindi un ottimo alleato nel rallentare l\’invecchiamento delle cellule del corpo umano. Antitumorale Il betacarotene ha anche altre propriet\à, protegge il sistema circolatorio ed \è un buon antinfiammatorio. Secondo il National Cancer Institute, il betacarotene svolgerebbe un ruolo importante nella prevenzione del cancro. Anche il licopene presente nella zucca ha propriet\à antitumorali e sembra avere effetti benefici nei confronti del tumore alla prostata, al polmone ed allo stomaco. Diabete In base ad uno studio risalente al 2007, in Massachusetts, \è stato dimostrato che la zucca possiede propriet\à che contrastano il diabete. Pressione Sanguigna Secondo una ricerca condotta sui topi, l\’olio di semi di zucca contiene fitoestrogeni in grado di prevenire l\’ipertensione e di ridurre la pressione alta, sia sistolica che diastolica, in appena 12 settimane. Diuretica Oltre a queste propriet\à, aggiungiamo i benefici per quanto riguarda i suoi effetti diuretici e quelli sedativi. Calmante Fin dai tempi pi\ù antichi alla zucca sono state attribuite propriet\à calmanti. \È indicata per chi soffre di ansia, nervosismo ed insonnia. Il triptofano contenuto nella zucca aiuta il corpo a produrre serotonina. Quindi, oltre a migliorare il rilassamento ed il sonno, mangiare zucca apporta anche benefici all\’umore. Fa bene alla Pelle La polpa di zucca, per le sue propriet\à lenitive, apporta benefici in caso di scottature ed infiammazioni della pelle. Grazie ad i suoi composti antiossidanti, mangiare regolarmente zucca aiuta anche prevenire le rughe. Potassio Contiene molto potassio, pi\ù delle banane, per questo \è un alimento ideale per chi pratica molto sport. Il potassio infatti aiuta a ripristinare l\’equilibrio degli elettroliti nel corpo dopo un intenso allenamento. Inoltre aiuta la muscolatura a funzionare al meglio. I Semi di Zucca I semi vengono normalmente impiegati a scopo alimentare ed il loro gusto oltre che gradevole apporta anche alcuni benefici all\’organismo. Al fine di trarre i massimi benefici dal loro utilizzo si consiglia di consumarli rigorosamente crudi. I principi attivi contenuti nei semi di zucca svolgono un\’ attivit\à preventiva nei confronti di molti problemi legati all\’apparato urinario, sia maschile che femminile. Le propriet\à dei semi di zucca sono principalmente riconducibili alla cucurbitina, uno dei suoi principi attivi pi\ù rilevanti. Questo contrasta i disturbi della prostata. Si \è infatti notato che nelle popolazioni che fanno normalmente uso di semi di zucca, i problemi alla prostata hanno una incidenza molto bassa. L\’uso dei semi di zucca pu\ò inoltre portare benefici nella prevenzione della cistite. Conservazione La zucca va conservata in un luogo fresco e, una volta privata della buccia, pu\ò restare in frigorifero per diversi giorni. Nel caso si intendesse congelarla \è consigliabile tagliarla a cubetti e cuocerla, magari al vapore, e poi riporla nel congelatore. Curiosit\à Pare che nella buccia della zucca vi sia una sostanza in grado di combattere e debellare i virus responsabili di alcune infezioni da funghi. In particolare quella dovuta al fungo Candida. Nella terminologia comune il termine zucca viene impiegato come sinonimo di testa vuota. In realt\à la zucca \è un ortaggio con molte propriet\à, sia a livello gastronomico che terapeutico. Il suo impiego non si limita a quello alimentare e terapeutico ma \è molto utilizzata anche in ambito cosmetico. Infatti la sua polpa \è uno degli ingredienti base di numerosissime maschere nutrienti per il viso. Molte sono le popolazioni che per tradizione impiegano le zucche, una volta svuotate della loro polpa, come contenitori per l\’acqua ed il vino oppure come oggetti ornamentali. Come tutti gli ortaggi di colore giallo e arancione la zucca \è un ortaggio particolarmente ricco di vitamina A. Della zucca non si butta via niente infatti, oltre alla polpa e ai semi, anche i suoi fiori rappresentano un appetitoso piatto una volta impanati e fritti. Dai semi di zucca si ricava un olio che viene impiegato principalmente in ambito cosmetico, ma anche in cucina.
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Offerta Spicchiricchi 24 novembre: - crema di verdure e legumi (veg) - piatto completo (veg) - riso int. o farro verdure al forno o rag\ù vegetale (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - zucca marinata con verdure cotte o crude a scelta (veg) - polpette di verdura con verdure cotte o crude a scelta (veg) - mousse ricotta e arancia - affogato di frutta (veg) saluti Gabriele Materia prima del giorno: il sambuco che trovate nell'affogato di frutta come succo dolcificante Il sambuco, nome botanico Sambucus Nigra, \è una pianta appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae. Cresce in tutta Europa, dalle pianure alle zone di montagna. La pianta ha l\’aspetto di un arbusto che non supera i 4 metri di altezza. I fiori, molto profumati, sono di colore bianco crema e i frutti invece hanno l\’aspetto di piccole bacche nere. I fiori di sambuco vengono raccolti nel periodo primaverile, mentre, i frutti, si raccolgono da agosto a settembre. Il suo nome deriva dalla parola greca sambuch\é che sta ad indicare uno strumento musicale. Infatti in tempi passati era appunto dai rami cavi della pianta che si ricavava una specie di flauto. Attenzione a non confondere la pianta del sambuco con altre piante velenose come ad esempio il Sambucus ebulus. Questo \è un arbusto molto diffuso ma si distingue per l\’altezza che arriva al massimo ad 1,5 metri. Sudorifero L\’infuso ottenuto con i fiori ha propriet\à sudorifere, il suo impiego \è consigliato nel trattamento delle malattie legate all\’apparato respiratorio. Diuretico e Lassativo Le bacche di sambuco invece hanno propriet\à principalmente lassative e purgative. La corteccia \è principalmente impiegata a scopo diuretico e nella cura delle nevralgie e delle cisti. Arteriosclerosi Pare che il decotto ottenuto con fiori e bacche insieme abbia propriet\à curative e preventive nei confronti dell\’arteriosclerosi. Per la preparazione fare bollire 100 gr di fiori e bacche in 2 litri d\’acqua per 20 minuti circa. Una volta raffreddato e filtrato berne per tre volte al giorno un bicchiere per tre settimane. Antibatterico ed Antivirale Ha propriet\à antibatteriche ed antivirali che possono contribuire ad alleviare alcuni tipi di allergia e a potenziare il sistema immunitario. Uno studio condotto in Irlanda ha dimostrato scientificamente le propriet\à antibatteriche della pianta. Ascesso ai Denti Anche in caso di ascesso ai denti, il sambuco pu\ò rivelarsi utile con le sue propriet\à. \È sufficiente pestare in un mortaio una manciata di foglie fresche in unione con un cucchiaio di aceto ed un pizzico di sale. In seguito, tramite una garza, applicare il tutto sull\’ascesso per un paio di ore. Influenza Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato come il sambuco rappresenti un valido rimedio contro l\’influenza. Sembra che un componente presente nelle bacche sia capace di circondare il virus influenzale e di impedirgli di attaccare le altre cellule. Pelle e Occhi Un infuso freddo di sambuco \è ottimo rimedio per fare un lavaggio agli occhi infiammati e doloranti mentre un unguento preparato con fiori di sambuco, cera d\’api e olio di oliva \è un vecchio rimedio utilizzato per le mani screpolate, ustioni e ferite. Diarrea Un t\è preparato con le bacche secche pare sia un ottimo rimedio contro la diarrea e le coliche. Repellente per gli Insetti Per questo utilizzo bisogna prendere alcune foglie di sambuco, metterle in un barattolo e riempirlo di acqua bollente. Si chiude il barattolo e si lascia riposare fino a che l\’acqua non si raffredda. Si filtra poi il contenuto che pu\ò essere utilizzato sulla pelle per tenere lontani gli insetti. In alternativa si pu\ò utilizzare sulle piante con lo stesso effetto. Altre Propriet\à La tisana preparata con fiori di sambuco si utilizza per curare raffreddore, tosse, asma ed anche i reumatismi. Sempre i fiori, grazie alla presenza di flavoni, producono benefici alle vene e all\’apparato circolatorio in generale. Curiosit\à I fiori si utilizzano anche per aromatizzare alcune bevande e dolci in generale. In tempi antichi le popolazioni germaniche erano solite pestare le bacche di sambuco per ottenere una tintura. Con questa si dipingevano il corpo in occasioni particolari come la caccia o la guerra. Le propriet\à ed i benefici del sambuco erano gi\à noti in tempi antichissimi. Troviamo infatti varie citazione nelle opere di illustri personaggi come Plinio il Vecchio, Ippocrate e Teofrasto. Gli indiani d\’America hanno utilizzato per secoli la corteccia della pianta per curare gonfiori, infiammazioni ed anche per facilitare il parto. Nell\’antichit\à era ritenuto un albero in possesso di propriet\à mistiche ed era considerato di buon auspicio piantarne un albero vicino alla casa. Si pensava che allontanava malattie e spiriti maligni. Forse non Sapevi Che Una leggenda narra che la croce sui cui fu crocefisso Ges\ù Cristo fosse stata costruita con il legno di sambuco. Anche Giuda si narra che si fosse impiccato ad un ramo di questo albero. Sulla pianta cresce un fungo violaceo che ha forma di orecchio ed \è commestibile. Questo fungo viene chiamato Orecchio di Giuda ed ha propriet\à terapeutiche. In particolar modo si utilizza per i problemi al sistema respiratorio. Le bacche ed i fiori sono anche buoni da mangiare e ci sono diverse ricette per la preparazione di marmellate, budini e anche frittelle di fiori di sambuco. Con le bacche ed i fiori si prepara anche il vino di sambuco.
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Offerta Spicchiricchi 23 novembre: - crema di verdure speziate (veg) - piatto completo (veg) - riso int. o cous cous int. verdure al forno o cavolfiore e pere (veg) - farinata di ceci o torta salata (veg) - burger vegan con insalata fai da te (veg) - zucca marinata con insalata fai da te o verdure al forno a scelta (veg) - mousse ricotta e aranacia saluti Gabriele Materia prima del giorno: le arance che trovate, prima volta della stagione nella mousse e anche negli estratti a richiesta Le arance sono uno degli agrumi pi\ù popolari al mondo. Oltre ad essere molto gustose sonno anche ricche di propriet\à terapeutiche. Molte di queste sono dovute alla presenza di vitamina C, un composto antiossidante. Le arance sono il frutto una pianta sempreverde, nome scientifico Cytrus Sinensis, i cui frutti hanno molte propriet\à interessanti dal punto di vista terapeutico. La pianta pu\ò raggiungere la ragguardevole altezza di 12 metri. I suoi frutti, a seconda della specie, si possono raccogliere nel periodo compreso tra novembre a fine maggio. Le arance sono originarie delle regioni orientali ed appartengono alla famiglia delle Rutacee. Un albero di arance ne produce mediamente in un anno circa 500. Attualmente, tra gli agrumi, sono le pi\ù diffuse al mondo e le variet\à che vengono coltivate sono davvero molte. Nella classifica dei maggiori paesi produttori di arance l\’Italia occupa un posto di tutto rispetto, il 5\°, mentre il primo posto \è occupato dal Brasile. Ricche di Vitamina C Come tutti sanno le arance sono un\’ottima fonte di vitamina C. Questa vitamina ha molteplici propriet\à in grado di apportare vari benefici al nostro organismo a vari livelli. Rafforza il sistema immunitario contro l\’attivit\à di virus (soprattutto nella stagione invernale) e batteri. Previene l\’insorgere di disturbi cardiovascolari e, grazie alle sue propriet\à antiossidanti, combatte l\’attivit\à dei radicali liberi. Inoltre la vitamina C permette al nostro organismo un miglior assorbimento del ferro ed ha anche propriet\à anti anemiche. Per potere meglio avvalersi dei benefici legati alla vitamina C sarebbe meglio non eliminare completamente la parte bianca che si trova sotto la buccia. Infatti essa contiene una sostanza chiamata rutina in grado di favorire l\’assimilazione della vitamina C. Vitamina A La vitamina A invece \è particolarmente utile al rafforzamento della vista. L\’ esperdina invece, oltre ad avere propriet\à antiallergiche ed antinfiammatorie, impedisce ai vasi sanguigni di ispessirsi diminuendo cos\ì il rischio trombosi. Antiossidanti Nelle arance sono presenti gli antociani, dei pigmenti che danno loro il colore caratteristico. Questi hanno propriet\à antiossidanti con tutti i benefici che ne conseguono per la salute. Lassative Le arance sono anche ricche di pectina, una sostanza con propriet\à lassative che aiuta a proteggere la mucosa del colon. Diminuisce infatti il suo tempo di esposizione a sostanze tossiche. Inoltre \è stato dimostrato che la pectina \è in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Antitumorale Secondo uno studio condotto in Giappone consumare arance con una certa regolarit\à riduce il rischio di sviluppare un tumore al fegato. Questa propriet\à delle arance, a detta dei ricercatori, sarebbe da ricondurre all\’attivit\à dei carotenoidi. Le arance contengono un carotenoide naturale di color rosso-arancione chiamato beta-criptoxantina. Uno studio nel settembre del 2003 pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention, sostiene che chi mangia regolarmente cibi ricchi di beta-criptoxantina riduce del 27 \% il rischio di sviluppare un tumore al polmone. Gli alimenti che contengono buone quantit\à di questo carotenoide sono le arance, la papaya, il mais, la zucca, i peperoni rossi e le pesche. Utili per il Cuore L\’abbondanza di potassio, un minerale elettrolita, apporta benefici al cuore. Un livello troppo basso di potassio infatti pu\ò portare ad aritmia. Le arance sono una buona fonte di questo componente molto importante delle cellule e dei fluidi corporei. Il potassio aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa attraverso un\’azione di contrasto nei confronti del sodio. I flavonoidi invece, in particolare l\’esperidina, possono avere effetti protettivi contro le malattie cardiache. Tale propriet\à delle arance \è sostenuta da questo studio pubblicato sulla US National Library of Medicine National Institutes of Health. Abbassano Colesterolo e Pressione Arteriosa Le arance contengono l\’esperidina, un flavonoide presente negli agrumi che, in studi condotti su animali, ha dimostrato di abbassare la pressione sanguigna. \È anche in grado di ridurre i livelli di colesterolo e di aver propriet\à antinfiammatorie. Questa sostanza \è presente soprattutto nella buccia e nella parte bianca all\’interno della buccia. Purtroppo queste vengono rimosse quando si fanno spremute e succhi. Artrite e Calcoli Renali Uno studio pubblicato sull\’ American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato come l\’abitudine di bere un bicchiere di succo di arance al giorno apporta alcuni benefici alla salute. Pu\ò ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare l\’artrite reumatoide e previene la formazione di calcoli renali. Secondo un\’altro studio la prevenzione dei calcoli \è dovuta alla presenza nell\’agrume di acido citrico. Fibra Alimentare Questo agrume \è molto ricco di fibra alimentare. Un arancio contiene in media circa il 18 \% dell\’assunzione giornaliera consigliata. I principali tipi di fibra presenti in questo agrume sono la pectina, la cellulosa e la lignina. L\’assunzione di fibra alimentare \è associata a molti effetti benefici sulla salute. In generale si ritiene che le fibre migliorino il processo digestivo influendo positivamente sui batteri buoni che si trovano nell\’intestino. Secondo recenti studi la fibra \è utile nella perdita di peso e nell\’abbassamento del colesterolo cattivo. Anemia L\’anemia, ovvero la diminuzione di globuli rossi e dell\’emoglobina nel sangue, \è spesso causata da una carenza di ferro. L\’arancia non \è particolarmente ricca di ferro me ma \è una buona fonte di acidi organici. Secondo uno recente studio questi composti sono in grado di aumentare l\’assorbimento di ferro nell\’intestino. Il consiglio per prevenire l\’anemia \è quindi quello di consumare le arance nello stesso pasto in cui si assumono alimenti ricchi di ferro.
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Offerta Spicchiricchi 22 novembre: - crema di verdure e ceci (veg) * piatto completo (veg) - farro o cous cous verdure al forno o sugo di legumi (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - stecchi di verdura o polpette con insalata fai da te o verdure al forno a scelta (veg) - hummus di ceci con crostini di pane e insalata fai da te o verdure al forno a scelta (veg) - rustica di frutta (veg) saluti Gabriele Materia prima del giorno: la curcuma che trovate nel cous cous In India la curcuma \è conosciuta ed utilizzata da almeno 5.000 anni, come medicina, spezia e anche colorante. La pianta, il cui nome scientifico \è Curcuma longa, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee. Si tratta di piante erbacee perenni, dotate di rizoma e coltivate prevalentemente nelle regioni tropicali. La pianta della curcuma \è caratterizzata da foglie lunghe a forma ovale, mentre i fiori sono raccolti in spighe. Il suo nome deriva dalla lingua persiana-indiana e precisamente dalla parola Kour Koum, che significa zafferano, infatti la Curcuma \è anche nota col nome di Zafferano delle Indie. I suoi rizomi, che sono la parte della pianta che contiene i principi attivi, o droga, vengono fatti bollire per parecchie ore e fatti seccare in grandi forni, dopodich\é vengono schiacciati fino ad ottenere una polvere giallo-arancione che viene comunemente utilizzata come spezia nella cucina del Sud Asia. Disintossicante La curcuma viene impiegata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell\’organismo, in particolare del fegato. Queste propriet\à salutari attribuite dalla tradizione popolare sono le stesse che oggi vengono confermate dalla medicina ufficiale, anche alla luce dei numerosissimi studi e scoperte che la scienza attuale ha ufficialmente confermato. Antitumorale In base a recenti studi \è risultato che la curcumina potrebbe essere utile a contrastare l\’insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. Il particolare che ha \“catturato\” l\’attenzione degli studiosi \è il fatto che nei paesi asiatici e in particolare in India, dove il consumo di questa spezia \è altissimo, l\’incidenza dei tumori \è molto bassa. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Research, la spezia avrebbe un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel trattamento del tumore alla prostata. Si \è inoltre constatato che l\’effetto della curcumina \è ancora pi\ù evidente quando associato ad un isotiocianato presente in verdure come il cavolo, i broccoli o il cavolo rapa. Leucemia Infantile Vi sono motivi per ipotizzare che il consumo di curcuma possa influire positivamente sulla prevenzione della leucemia nei bambini. \È quanto \è emerso da alcuni studi condotti alla Loyola University Medical Centre di Chicago. Antiossidanti Molto interessanti le propriet\à antiossidanti della curcumina che sono in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo oltre naturalmente a rallentare l\’invecchiamento del nostro patrimonio cellulare. Questo \è molto importante in molte malattie come ad esempio l\’artrite reumatoide dove i radicali liberi sono responsabili dell\’infiammazione e del dolore alle articolazioni. Questa combinazione di antiossidanti ed antinfiammatori spiegherebbe perch\é molte persone con infiammazioni articolari provano sollievo quando consumano la curcuma. Cicatrizzante La curcumina ha anche propriet\à cicatrizzanti. In India viene applicato il rizoma di curcuma per curare ferite, scottature, punture d\’insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti. Benefici alla Pelle La sua regolare assunzione aiuta a mantenere la pelle sana. La sua attivit\à inibisce la formazione dei batteri che causano i brufoli. Allo stesso tempo riduce anche la secrezione di grasso da parte delle ghiandole sebacee. La curcumina poi ha propriet\à utili a rallentare i segni dell\’invecchiamento come le rughe e la formazione di macchie tipiche dell\’et\à avanzata. Antinfiammatorio La curcumina ha anche propriet\à antinfiammatorie molto marcate, tanto che il suo effetto \è paragonabile a quello di alcuni farmaci antinfiammatori senza per\ò avere effetti collaterali. Tali propriet\à apportano benefici in caso di artrite. Questa patologia infatti \è provocate da una sorta di infiammazione delle articolazioni. A differenza dei farmaci antinfiammatori che sono associati ad effetti tossici (ulcere e riduzione dei globuli bianchi), la curcuma \è un antinfiammatorio naturale che non presenta effetti collaterali. Fa Bene alla Mente La curcuma ha anche propriet\à che apportano benefici alla funzione cerebrale e di conseguenza la sua assunzione pu\ò essere utile per prevenire alcune patologie come la depressione ed il morbo di Alzheimer. Si ritiene che la spezia sia anche in grado di aumentare memoria ed intelligenza ma non vi \è ancora nulla di certo, gli studi riguardo a questa propriet\à sono ancora in corso. Malattie Cardiovascolari Come sappiamo le malattie cardiache sono la principale causa di morte nel mondo. A quanto pare la curcuma \è in grado di rafforzare il tessuto endoteliale, ovvero il rivestimento dei vasi sanguigni. La disfunzione endoteliale \è una delle principali cause delle malattie cardiache e ha come conseguenza l\’incapacit\à dell\’endotelio di regolare la pressione sanguigna e la coagulazione del sangue. Gli studi hanno dimostrato che la curcuma apporta miglioramenti alla funzione endoteliale con i conseguenti benefici per la salute del cuore e dell\’apparato cardiocircolatorio. Abbassa il Colesterolo Secondo una ricerca indiana pubblicata sul Journal of Physiology and Pharmacology, la curcuma, nello specifico la curcumina, sarebbe in grado di prevenire l\’ossidazione del colesterolo. Una volta ossidato il si deposita nei vasi sanguigni con gravi rischi per la salute che possono manifestarsi con attacchi di cuore o ictus. Oltre a questa propriet\à la curcuma \è in grado di ridurre di circa l\’11 \% i livelli di colesterolo cattivo LDL e di aumentare del 29 \% quelli del colesterolo buono HDL. Perdita di Peso La spezia aiuta ad accelerare il metabolismo consentendo all\’organismo di bruciare pi\ù calorie. Questo meccanismo si tramuta in una perdita di peso. La sua assunzione \è anche utile per ridurre la massa grassa e per disintossicare il fegato. Queste propriet\à sono entrambe utili quando il corpo deve sostenere gli sforzi di una dieta. Problemi Gastrointestinali Nella medicina popolare la spezia \è stata usata per trattare la diarrea, i crampi addominali e la sindrome dell\’intestino irritabile. Anche in questo caso sono le sue propriet\à antinfiammatorie a fare la differenza. La sua assunzione riduce la probabilit\à di sviluppare ulcere ed elimina l\’irritazione dell\’intestino. Viene spesso consigliata ai pazienti affetti da malattie infiammatorie e malattie pi\ù gravi come la malattia di Crohn. Problemi Mestruali La spezia pu\ò essere d\’aiuto alle donne che soffrono gravi disagi durante il ciclo mestruale come crampi, gonfiori e sanguinamenti eccessivi. La natura lenitiva dei composti presenti nella radice pu\ò alleviare la maggior parte di questi sintomi. Fibrosi Cistica Anche se questa malattia non \è cos\ì diffusa come altre gravi malattie, \è parimenti grave ed attacca pancreas e polmoni. La curcumina presente nella radice ha dimostrato di avere effetti preventivi nei confronti di questa grave patologia. Depressione La curcumina si \è dimostrata una sostanza con moltissime propriet\à terapeutiche. Ultimamente la ricerca scientifica ha analizzato i suoi effetti sull\’equilibrio ormonale del corpo. Recenti studi hanno evidenziato come questa preziosa spezia abbia effetti simili a quelli del Prozac nei pazienti affetti da depressione, ansia e stress. Questo ne fa un valido sostituto dei prodotti farmaceutici che sempre pi\ù spesso hanno effetti collaterali da non sottovalutare. Calorie 100 grammi di curcuma hanno un apporto calorico pari a 350 kcal. Usi della Curcuma La pianta da cui si ricava la spezia della curcuma \è quella della Curcuma longa, una pianta che vive tra i 20 ed i 30 gradi. Il primo produttore al mondo \è l\’India con la sua citt\à Sangli, a sud dell\’India, che rappresenta il centro principale di produzione. La polvere di curcuma \è l\’ingrediente che d\à il colore caratteristico al curry. Il sapore \è molto volatile mentre, al contrario, il colore si mantiene inalterato nel tempo. Per questo motivo \è una sostanza che viene largamente impiegata nel ramo alimentare come colorante, il suo codice \è E 100. Alimenti come il formaggio, yogurt, mostarda, brodi vari in scatola e altri ancora vengono spesso colorati con derivati di questa radice. Come Utilizzare la Curcuma Per un uso salutistico \è sufficiente riuscire ad integrarla nella nostra dieta quotidiana. Un paio di cucchiaini da caff\è al giorno sono la dose ideale. Si pu\ò aggiungere a fine cottura di molti alimenti ma si pu\ò anche aggiungere a vari tipi di yogurt o farne una salsa. \È importante ricordare che la curcuma va assunta insieme al pepe nero o al t\è verde per facilitarne l\’assorbimento. Non solo. Anche l\’abbinamento a qualche grasso, tipo olio d\’oliva, burro, o quant\’altro, facilita l\’assorbimento della curcuma. Precisazioni Da non confondere con il curry, la curcuma \è una polvere giallo scuro che deriva da una pianta appartenente alla famiglia dello zenzero. Il suo assorbimento da parte del nostro organismo \è piuttosto basso. Questa particolarit\à ne rende l\’impiego molto sicuro. Infatti diventa molto difficile assimilarne quantit\à notevoli poich\é sarebbero dannose all\’organismo. Conservazione Viene normalmente venduta in polvere. In questo caso va conservata dentro a un vaso di vetro sigillato ed in un luogo fresco e asciutto per mantenerne pi\ù a lungo l\’aroma. \È meglio che il vaso non sia trasparente cos\ì da non far filtrare la luce che danneggerebbe le propriet\à della preziosa polvere. Lo sapevate? Un cucchiaino di curcuma corrisponde a 2 calorie. In cosmesi la curcuma \è presente nelle formule di prodotti solari, antirughe, purificanti della pelle e antiforfora. Nella medicina tradizionale \è spesso usata per migliorare le capacit\à cognitive, la concentrazione e la memoria. Molte di queste credenze popolari sono state confermate dalla scienza e la curcuma \è tutt\’ora considerata benefica per il cervello. La sua assunzione, grazie ai composti antiossidanti, stimola l\’attivit\à neurale e previene i decadimenti cognitivi. Vi sono numerosi studi che affermano che la spezia pu\ò rallentare la sviluppo dell\’ Alzheimer. La curcumina \è usata oltre che come colorante alimentare (E 100) come sostanza colorante per lana e seta e come indicatore acido-base visto che in ambiente basico il colore si trasforma in rosso. La curcumina \è presente nella spezia nella quantit\à pari al 3 \% del peso totale. Purtroppo, come avviene in molti altri campi, la spezia gialla viene aggiunta dalle aziende poco serie per allungare il pi\ù costoso zafferano. In questo caso, fortunatamente, viste le propriet\à salutari della curcuma, non vi sono problemi. Sono stati effettuati alcuni studi su pazienti con problemi di depressione e la spezia ha rivelato di avere effetti simili a quelli dei farmaci antidepressivi. Per chi fosse interessato su Amazon c\’\è una vasta scelta di prodotti a base di curcuma e curcumina.
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Offerta Spicchiricchi 21 novembre: - crema di patate zucca e zenzero (veg) - piatto completo (veg) - riso bicolore int. e cous cous verdure al forno o cavolfiore e arancia (veg) - farinata di ceci con verdure e torta salata (veg) - polpette di verdura con insalata fai da te (veg) - peperoni ripieni con insalata fai da te (veg) - rustica di frutta (veg) saluti Gabriele Materia prima del giorno: i peperoni che fatti ripieni con le verdure frullate e cotti al forno sono piuttosto gradevoli....... La pianta dei peperoni, nome scientifico Capsicum annum, appartiene alla famiglia delle Solanaceae. \È una pianta che nei paesi con clima mediterraneo ha carattere annuale mentre, in quelli con clima caldo, \è perenne. La pianta \è originaria dell\’America meridionale. Quella dei peperoni \è una pianta che produce moltissime variet\à di frutti con caratteristiche, propriet\à e colori diversi tra loro. Tutte le diverse specie di peperoni possono essere coltivate nel nostro paese e, a seconda della zona, i frutti si possono raccogliere a partire dall\’estate fino in autunno. I peperoni si possono distinguere fra dolci e piccanti, grandi e piccoli, forma allungata, forma tronca e di forma quadrangolare. Radicali Liberi La presenza di fibre in aggiunta all\’abbondanza di composti antiossidanti aiuta a contrastare gli effetti nocivi dei radicali liberi. Come \è risaputo i radicali liberi sono la causa di di diverse malattie anche gravi. Utili per Dimagrire La presenza di fibra alimentare rende i peperoni un alimento particolarmente indicato per le diete dimagranti. La loro assunzione infatti aumenta la sensazione di saziet\à. Diuretici Potassio e carotene invece, conferiscono ai peperoni propriet\à diuretiche. Fanno Bene alla Memoria Uno studio condotto presso l\’Universit\à dell\’Illinois approfondisce le propriet\à della luteolina, sostanza contenuta in questo ortaggio. Il composto \è presente anche nei finocchi e nel sedano. Il risultato suggerisce che la luteolina rallenta l\’invecchiamento delle cellule del cervello. Come conseguenza si ha una migliorata condizione della memoria. Antitumorali Sono stati pubblicati i risultati di alcuni studi che sostengono le propriet\à antitumorali di alcune sostanze presenti nei peperoni. La notizia non sorprende vista l\’alta percentuale di vitamina C contenuta in questi ortaggi. Uno studio pubblicato nel 2009 sul Journal of Cancer, sostiene che una dieta a base di carotenoidi riduce del 17 \% il rischio di tumore al seno. Fanno Bene alla Vista Contengono vitamina E, beta-carotene e luteina che sono composti antiossidanti con effetti benefici sugli occhi. Migliorano la vista al crepuscolo e prevengono patologie come la cataratta e la degenerazione maculare. Artrite Le persone con un pi\ù basso apporto di vitamina C hanno un rischio pi\ù alto di sviluppare l\’artrite rispetto a chi ne assume di pi\ù. Questo \è quanto hanno scoperto i ricercatori dell\’Universit\à di Manchester, in Inghilterra. I peperoni hanno un alto contenuto di vitamina C e sono consigliati per la prevenzione di molte altre patologie. Alcune Variet\à di Peperoni Come abbiamo visto le variet\à di peperoni sono molte. Qui di seguito ne elenchiamo qualcuna di quelle attualmente coltivate in Italia: Lungo di Nocera: con forma allungata e verde. Peperone di Cuneo: con tipica forma quadrangolare. Peperone di Capriglio: di colore rosso o giallo e con forma di cuore. Corno di bue: dal sapore dolce e dalla forma allungata. Peperone di Senise: dolce, dalla forma anch\’esso allungata, colore rosso. Peperone di Pontecorvo: dolce, dalla polpa tenera e molto digeribile. Anche se negli ultimi tempi la produzione \è sensibilmente diminuita, l\’Italia resta sempre uno dei maggiori produttori al mondo di peperoni. Le principali regioni produttrici sono il Piemonte, la Sicilia, la Puglia e la Basilicata. A quest\’ultima, per quanto riguarda la variet\à di Carmagnola \è stato assegnato il marchio Igp Indicazione Geografica Protetta. Le variet\à dolci sono le pi\ù apprezzate dai consumatori. Quelle piccanti per\ò contengono pi\ù vitamine delle altre. Il peperone fu scoperto da Cristoforo Colombo ed arriv\ò in Europa, precisamente in Spagna, nel 1500; in seguito si diffuse anche in Italia. Il peperone si cucina in svariati modi: crudo, cotto, fritto, cucinato alla griglia, ripieno, inserito in insalate varie, in pinzimonio, sott\’olio, sott\’aceto, essiccati ed altri modi ancora. La capsaicina presente nei peperoni ha favorisce la produzione di succhi gastrici. Per aumentare il grado di piccantezza di un peperone \è sufficiente evitare di innaffiarlo nei tre giorni precedenti la raccolta. Se si vuole beneficiare al massimo delle loro propriet\à bisogna consumarli quando sono completamente maturi. Recenti studi hanno infatti evidenziato che il contenuto di carotenoidi e di vitamina C aumenta quando i peperoni giungono a maturazione. Uno studio condotto in Turchia ha dimostrato che le alte temperature riducono la quantit\à della luteina presente nei peperoni. I ricercatori hanno scoperto che se cotti alla griglia, ad una temperatura di 150\° per circa 7 minuti, perdono circa il 40 \% del contenuto di luteolina. Meglio quindi utilizzare altri metodi di cottura che prevedono tempi di cottura minori e ad una temperatura pi\ù bassa. La pianta del peperone segnala la mancanza d\’acqua inclinando verso il basso le sue foglie. I peperoni sono i vegetali che contengono in assoluto la pi\ù alta percentuale di vitamina C, molto di pi\ù che agrumi e mirtilli. Forse non Sapevi Che Il nome latino del peperone capsicum deriva dalla parola capsa. Tradotta letteralmente significa scatola. Probabilmente questo si deve al fatto che la forma quadrangolare dei peperoni ricorda quella di una scatola. La pianta dei peperoni pu\ò essere attaccata dai funghi o dagli afidi. Nel primo caso si interviene con prodotti a base di rame, mentre nel secondo si pu\ò utilizzare una soluzione con sapone di Marsiglia. La coltivazione dei peperoni richiede molta acqua ma bisogna fare attenzione che questa non ristagni. Infatti potrebbe provocare la formazione di funghi che sono in grado di aggredire la pianta. La pianta dei peperoni pu\ò raggiungere un\’altezza di 80 cm, ha foglie verdi e chiare con fiori di color bianco. I suoi frutti sono inizialmente verdi e cambiano poi colore in base al grado di maturazione.
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Offerta Spicchiricchi 20 novembre: - crema di puntarelle e cannellini (veg) - piatto completo (veg) - sorgo e cous cous verdure al forno o sugo di legumi (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - polpette di verdura con insalata fai da te (veg) - zucca marinata con insalata fai da te (veg) - mousse ricotta e cachi saluti Gabriele Materia prima del giorno: fagioli cannellini che trovate nella crema di verdura o nell'insalata fai da te a richiesta I fagioli, nome scientifico Phaseolus vulgaris, sono legumi dalle ottime propriet\à nutritive che vengono prodotti da una pianta appartenente alla famiglia delle Leguminose che trae le sue origini da paesi con clima particolarmente caldo come l\’America centrale. Nei tempi passati, a causa del loro basso prezzo e della facile reperibilit\à, i fagioli venivano considerati il cibo dei poveri. In realt\à il fagiolo \è un alimento nobile e molto nutriente e secondo fonti storiche \è grazie al loro consumo che nel medioevo vennero affrontate e superate spaventose carestie. La variet\à dei fagioli \è molto numerosa, se ne contano almeno 300 diverse tipologie, di cui circa sessanta sono commestibili, con forme e colori di tutti i tipi: bianchi, neri, variegati, rossi, grandi, piccoli, rotondi o schiacciati. Le variet\à pi\ù comuni sono rappresentate dai Borlotti, i Cannellini, Messicani, Bianchi di Spagna, i fagioli di Lamon, di Vigevano e quelli scozzesi. Propriet\à e Benefici dei Fagioli Sostituiscono la Carne Innanzitutto \è bene sottolineare che i fagioli rappresentano, dal punto di vista dell\’apporto proteico, una valida alternativa al consumo di carne. Sono un alimento che grazie alle sue propriet\à \è in grado di equilibrare la dieta dal punto di vista della proporzione tra glucidi, lipidi e proteine. Bisogna per\ò dire che per avere un apporto proteico simile a quello di carne e pesce, i legumi andrebbero abbinati ad altri alimenti, sempre di origine vegetale. Ad esempio il mais, il riso integrale, noci, nocciole, mandorle e grano. Abbassano il Colesterolo Un regolare consumo di fagioli \è in grado di abbassare la presenza di colesterolo nel nostro organismo. Grazie alla buona presenza di fibre alimentari sono molto indicati per prevenire problemi intestinali, stitichezza ed emorroidi. Abbassano la Glicemia Anche i diabetici possono trarre benefici dal consumo di questi legumi. Tra le tante propriet\à benefiche, il loro consumo abbassa anche la glicemia. Fanno Bene al Cuore Recenti studi hanno rivelato la possibile presenza nei fagioli di propriet\à antitumorali. Queste per\ò bisogno di essere approfondite prima di poter affermare con certezza questa notizia. Sempre secondo studi recenti anche il cuore e l\’apparato circolatorio trarrebbero benefici non trascurabili dal consumo regolare di questi legumi. Uno studio apparso su Archives of Internal Medicine riferisce che le persone che hanno mangiato legumi 4 volte in una settimana hanno ridotto del 22\% il rischio di sviluppare malattie cardiache rispetto alle persone che li mangiavano una sola volta a settimana. Probabili Propriet\à Antitumorali Una serie di studi condotti dalla Colorado State University sostiene che consumare regolarmente legumi potrebbe essere d\’aiuto nel prevenire il tumore al seno. Al momento non vi \è ancora nulla di certo ma i primi riscontri dati dagli studi fanno ben sperare per i futuri sviluppi. Disintossicanti I fagioli, quelli bianchi in particolare, hanno un alto contenuto di molibdeno. Il molibdeno \è un minerale che attiva una serie di enzimi disintossicanti tra i quali il solfito ossidasi e l\’aldeide ossidasi. Altre Propriet\à Un\’altra propriet\à probabilmente non conosciuta dai pi\ù, \è l\’alto livello di isoflavoni che i fagioli contengono. Queste sostanze offrono diversi benefici al nostro organismo, in particolar modo riducono il rischio di malattie cardiache, migliorano la salute delle ossa e della prostata. Propriet\à Dimagranti dei Baccelli di Fagioli Non fanno dimagrire, ma i loro baccelli possono invece venire in aiuto alle diete. Grazie alla presenza di fibra contenente cellulosa, pectine e flavonoidi viene rallentato l\’assorbimento degli zuccheri. Grazie a questa propriet\à il baccello di fagiolo \è consigliato quando, al termine di una dieta, si desidera rendere stabile il peso ed evitare un repentino ritorno della massa grassa. L\’assunzione dei fagioli pu\ò provocare lo spiacevole effetto collaterale della formazione di gas intestinali. Per limitare questo inconveniente si possono condire con un\’erba aromatica chiamata santoreggia (o satureja) oppure, in alternativa, si pu\ò aggiungere un cucchiaino di zenzero macinato a una piccola quantit\à di alghe marine. Altre erbe e spezie che legano bene con i fagioli e che possono aiutare a prevenire la flatulenza sono l\’aglio, l\’anice, il cumino, la curcuma, la citronella ed il coriandolo. Curiosit\à Fin dall\’antichit\à i cosiddetti fagioli dall\’occhio che provenivano dall\’Africa e dall\’Asia erano diffusi in tutta Europa. In America invece troviamo il fagiolo comune e quello di Lima. Secondo gli studi medici dell\’antichit\à, insieme a fave e ceci, erano considerati alimenti afrodisiaci. La prima ricetta a base di fagioli conosciuta risale al primo secolo dopo Cristo. In una sua opera letteraria di argomenti culinari Marco Gaio Apici scriveva che oltre ad essere consumati lessati o cotti in padella con l\’aggiunta di aromi, possono anche essere consumati da soli senza condimento. Esistono prove sicure, antecedenti all\’epoca romana, che testimoniano l\’uso di questi preziosi legumi da parte delle popolazione greca ed egizia. A testimonianza delle ottime propriet\à nutritive di questo alimento esistono due proverbi: \“i fagioli sono la carne dei poveri\” e \“riso e fagioli fanno crescere i figliuoli\”. Come abbiamo visto contengono molti elementi nutritivi e pochi grassi. Per questo motivo i nutrizionisti consigliano di inserirli almeno 2 o 3 volte a settimana nella dieta dei bambini. Vanno invece evitati da chi ha problemi di colite o di meteorismo. Anche i fagioli in scatola possono essere un ottimo alimento per il nostro benessere. Quando li acquistate per\ò assicuratevi che non abbiano zuccheri e sali aggiunti e che possibilmente provengano a agricoltura biologica.
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Offerta Spicchiricchi 17 novembre: - crema di verdure e spezie (veg) - piatto completo (veg) - riso rosso int. o orzo verdure al forno o cavolfiore e arancia (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - polpette di verdura con insalata fai da te (veg) - peperoni ripieni con insalata fai da te (veg) - zucca marinata con insalata fai da te (veg) - crumble di frutta (veg, no glutine) saluti Gabriele Materia prima del giorno: sesamo che trovate nella crema di verdura Il sesamo \è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae. L\’albero \è originario dei paesi orientali e pu\ò raggiungere il metro di altezza. I suoi fiori sono di color violaceo con sfumature bianche. Attualmente nel mondo il sesamo viene coltivato in India, Birmania e Cina. In Europa lo possiamo trovare coltivato in Grecia e nel sud dell\’Italia. Dalla colorazione dei suoi semi si possono distinguere le varie specie di sesamo: con semi bianchi, semi neri e semi rossastri. Molti sono i prodotti che si ricavano dalla lavorazione dei semi di sesamo: olio, tahin (crema di semi di sesamo usata nella cucina greca), halva (derivato del tahin) e gomasio che si ottiene dai semi di sesamo e dal sale marino e per questo motivo pu\ò essere utilizzato al posto del sale. Le propriet\à ed i benefici del sesamo sono numerosi. Non si esauriscono nel campo alimentare ma si estendono in quello farmaceutico, cosmetico ed erboristico. Fanno bene alle Ossa Tra i pregi principali dei semi di sesamo troviamo l\’abbondanza di calcio. Questo minerale \è molto importante per il rafforzamento dello scheletro del nostro corpo e per la prevenzione dell\’osteoporosi. Calmano il Sistema Nervoso Il calcio, insieme al magnesio, alla vitamina B1 ed al triptofano, contribuisce ad aumentare la produzione di serotonina. Questo composto calma lo stato d\’animo e di facilitare il sonno. Favoriscono la Crescita dei Bambini Grazie alla presenza di fosforo, potassio e magnesio, l\’uso del sesamo come integratore nella dieta dei bambini da ottimi risultati in termini di crescita. Funziona anche quando la crescita \è molto inferiore alla norma. Sangue L\’assunzione di semi di sesamo rappresenta un ottimo ricostituente per le piastrine del sangue e l\’emoglobina. La vitamina E infatti fa aumentare le piastrine ematiche. Sistema Immunitario Rafforza il sistema immunitario, soprattutto nei casi di affaticamento e convalescenza. Riequilibra inoltre le funzioni dell\’organismo in caso di nausea, mal di testa e vomito. Abbassa il Colesterolo Il buon contenuto di acido oleico aiuta ad abbassare la quantit\à di colesterolo cattivo LDL e ad aumentare il colesterolo buono HDL. Gli studi scientifici confermano che una dieta ricca di grassi monoinsaturi aiuta a prevenire le malattie legate al cuore. Digestione Il buon contenuto di fibre alimentari invece apporta benefici all\’apparato digestivo facilitandone il processo. Astringente A differenza dei semi che hanno propriet\à lassative, le foglie di sesamo sono astringenti e possono venir utilizzate in caso di diarrea. Per questo scopo si prepara un infuso con un cucchiaio di foglie ed una tazza d\’acqua calda. Da bersi 2 tazze al giorno. Stomaco Grazie alla buona presenza di mucillagine, un tipo di fibra solubile, le sue foglie sono utilizzate per la cura dei problemi legati allo stomaco. Le foglie sono infatti capaci di proteggere le mucose interne ed idonee quindi per il trattamento delle irritazioni gastrointestinali. Infezioni Lo zinco \è presente in quantit\à sufficiente per apportare benefici al nostro organismo proteggendolo dalle infezioni. Radicali Liberi Il selenio invece, insieme agli altri composti antiossidanti, ha propriet\à efficaci nel contrastare l\’attivit\à dei radicali liberi. In questo modo la sua assunzione protegge l\’organismo da alcuni tipi di tumore e dalle malattie cardiovascolari. Tradizione Popolare Nella medicina popolare di molti paesi il sesamo ed i suoi semi in particolare, sono stati utilizzati per la cura della pelle ed il trattamento del dolore. Calvizie I semi di sesamo migliorano la circolazione a tutti i livelli. Questa capacit\à, abbinata allo zinco ed alle proteine, \è in grado di apportare benefici ai capelli e di prevenirne la caduta. Olio di Semi di Sesamo Dai semi di sesamo si ricava un olio che viene aggiunto nella misura del 5\% circa a tutti gli oli di semi in commercio. Questo olio \è di ottima qualit\à ed \è caratterizzato da un buona presenza di acido oleico e linoleico (omega 3). Questi svolgono un\’importante funzione protettiva nei confronti del cuore e del sistema circolatorio. L\’olio di semi di sesamo viene impiegato principalmente nella cucina orientale e per la preparazione di margarine ma non solo. Nell\’industria cosmetica si usa per la preparazione di saponi ed in quella farmaceutica per la preparazione di medicine. L\’olio \è ricco di nutrienti che hanno propriet\à benefiche nei confronti del cuoio capelluto e di conseguenza sui capelli. Esiste una ricetta egiziana che pare faccia molto alla salute dei capelli. Per la preparazione occorre mescolare 3 cucchiai di olio di sesamo con uno di succo di zenzero appena spremuto ed una spruzzata di limone. Con la miscela si massaggiano i capelli (15\/20 minuti) per tre volte alla settimana. Questo preparato pare sia un ottimo rimedio per contrastare la caduta dei capelli e la calvizie. Nella cultura Ind\ù il sesamo \è un simbolo di immortalit\à. L\’olio estratto dai sui semi viene utilizzato in riti e preghiere. Le Calorie Contenendo una buona quantit\à di grassi, ha un elevato apporto calorico. 100 grammi di semi hanno 573 calorie rese. Tipologie di Sesamo Esistono 2 tipologie di sesamo, il bianco ed il nero. Quando si parla di sesamo bianco si intendono i semi semplicemente essiccati. Quello nero deve il suo colore alla tostatura che conferisce ai semi il classico colore scuro. Curiosit\à Il sesamo produce piccoli frutti che, una volta giunti a maturazione, si aprono in modo del tutto spontaneo e lasciano cadere i semi contenuti al loro interno. Da qui la celebre frase apriti sesamo. I semi sono di dimensioni minuscole con un colore le cui tonalit\à variano dal giallo al marrone. L\’olio \è giallo chiaro trasparente. L\’assunzione dei semi di questa pianta \è molto indicata per i celiaci in quanto il glutine \è praticamente assente. Come tutti gli altri semi di origine oleosa, pu\ò essere introdotto nell\’alimentazione dei bambini dai 2 anni di vita in su. A causa del suo alto contenuto di grassi \è soggetto ad un facile irrancidimento. Bisogna dunque fare attenzione durante l\’ acquisto che non abbia gi\à odore di rancido. Va verificata soprattutto la data di scadenza sulla confezione. La coltivazione di questa pianta \è una delle principali colture commerciali in Nigeria, Sudan ed Etiopia. In Europa i semi vengono molto utilizzati per la preparazione di margarina. Il sesamo viene utilizzato per la preparazione di un piatto giapponese che prende il nome di Gomasio.
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Offerta Spicchiricchi 16 novembre: - crema di patate e carote con legumi a richiesta (veg) - piatto completo (veg) - riso int. o cous cous int. con verdure al forno o, a richiesta, verdure croccanti (veg) - farinata di ceci con zucca marinata o torta salata cipolla e mela (veg) - burger vegan con insalata fai da te (veg) - tortini di verdura con insalata fai da te (veg) - mousse ricotta e cachi saluti Gabriele Materia prima del giorno: le carote che trovate nella vellutata, nelle verdure al forno, nell'insalata mista e negli estratti La pianta della carota, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, viene coltivata soprattutto per le propriet\à della sua radice che ha un alto potere nutritivo e curativo. Dalla carota selvatica, pianta originaria del nostro continente, e comunissima nei prati e nei luoghi incolti, ne sono state ricavate numerose variet\à. Questo per modificarne le dimensioni la forma ed il colore della radice. Quest\’ultima \è chiamata anche fittone, che \è la parte utilizzata a scopi alimentari. Altro carattere su cui si \è intervenuti \è il tempo della maturazione. In base a questo si distinguono oggi variet\à di carote precoci, medie e tardive. Oggi le carote sono disponibili tutto l\’anno e ci\ò le rende ancora di pi\ù un ortaggio prezioso. Antitumorale La carota \è particolarmente ricca di caroteni e di vitamina A, 100 grammi di carote fresche contengono 8.280 mg di beta-carotene e 16.705 UI di vitamina A. Recenti studi sostengono che queste sostanze possono offrire protezione nei confronti di alcuni tipi di tumore: pelle, polmoni e cavit\à orale. La vitamina A inoltre aiuta il fegato a liberarsi delle tossine. Uno studio anglo-danese pubblicato sul Journal of Agricoltural and Food Chemistry consiglia \“Una carota al giorno per difendersi dai tumori\”. Le carote, infatti, risultano contenere un composto avente azione anti cancerogena, il falcarinolo. Questa sostanza sembra essere una sorta di pesticida naturale che la carota stessa per proteggere le sue radici da malattie fungine. Protegge le vie Respiratorie Il beta-carotene \è necessario per una sana crescita dei tessuti corporei e anche per la loro riparazione. Contribuisce alla protezione delle mucose presenti nei polmoni, nella bocca e nel naso, riducendo cos\ì il rischio di infezioni. Antiossidanti Il discreto contenuto di vitamina C da alla carote propriet\à antiossidanti che si rivelano utili nel rafforzamento del sistema immunitario e nel contrastare l\’attivit\à dei radicali liberi. Anche il beta-carotene ha comprovate propriet\à antiossidanti utili nella lotta ai radicali liberi. Colesterolo La carota contiene carotenoidi la cui attivit\à, insieme a quella delle fibre alimentari, contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL nel sangue. Questa propriet\à della carota si ripercuote positivamente sulla prevenzione di malattie come l\’arteriosclerosi, infarto ed ictus. Sedative, Diuretiche ed Anti Anemiche In minima quantit\à le carote contengono anche oli essenziali e composti azotati che conferiscono alle carote propriet\à blandamente sedative, diuretiche, rimineralizzanti ed anti anemiche. Protegge gli Occhi La carota, grazie alla vitamina A ed al beta-carotene, \è indicata per problemi agli occhi come la cataratta e altre malattie dell\’occhio, previene inoltre l\’invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare. Protegge dall\’Ictus Uno studio condotto all\’Universit\à di Harvard ha rilevato che le persone che mangiavano pi\ù di sei carote a settimana avevano meno probabilit\à di sviluppare un ictus rispetto a chi ne mangiava solo una al mese o meno. Muscoli La vitamina E presente nelle carote contribuisce al buon funzionamento dell\’intero sistema muscolare. Ossa, Pelle e Capelli La carota contiene molti minerali ad ognuno di loro svolge importanti funzioni nel nostro organismo. Calcio, fosforo e magnesio sono essenziali per la salute delle nostra ossa, il fosforo mantiene in salute pelle, capelli e nervi mentre il magnesio agevola lo sviluppo mentale, la digestione dei grassi e la metabolizzazione degli altri minerali. Vermifuga La carota pu\ò rappresentare anche un valido rimedio peri vermi intestinali. Mezza tazza di carota grattugiata presa alla mattina a digiuno (evitare anche la colazione per almeno un\’ora) per cinque giorni consecutivi dovrebbe servire allo scopo. Scottature e Ferite Per uso esterno le carote possono essere usate anche per curare scottature, ferite ed altri problemi alla della pelle. Una maschera di bellezza preparata con polpa di carote invece pu\ò essere utile per ammorbidire la pelle del viso, eliminare le macchie cutanee i brufoli e le occhiaie. Altre Propriet\à Il succo di carota, se assunto quotidianamente, pu\ò migliorare la qualit\à del latte materno ed ha propriet\à antinfiammatorie. Ma la carota ha anche altre propriet\à, pu\ò aiutare a regolare la quantit\à di zucchero nel sangue e, grazie al contenuto di fibre, pu\ò portare benefici al colon contribuendo a mantenerlo in salute. La carota si rivela utile anche per la cura di altri disturbi come le malattie gengivali, insonnia, infiammazione ai reni, al fegato ed alla cistifellea, colite, ulcera e Morbo di Alzheimer. Carote e Curiosit\à Nel 1.600 in Inghilterra le donne mettevano nei cappelli foglie di carota al posto dei fiori e delle piume. Il nome del beta-carotene deriva proprio dalla carota che ne contiene buone quantit\à. Una vita sedentaria, lo stare molte ore seduti davanti al Pc o al televisore, l\’inquinamento, un\’alimentazione ricca di grassi, sono tutti fattori che contribuiscono ad aumentare il fabbisogno di vitamina A e beta-carotene da parte dell\’organismo. Fin dall\’antichit\à, la carota \è sempre stata considerata un rimedio naturale per la cura delle malattie della pelle. Infatti beta-carotene e vitamina A, di cui le carote sono ricchissime, sono considerate le vitamine essenziali della pelle. Molti problemi legati alla pelle, come la precoce insorgenza di rughe o l\’eccessivo acne, la pelle secca o la difficolt\à ad abbronzarsi possono facilmente dipendere da un insufficiente apporto di questa vitamina. Motivo questo per consumare qualche carota in pi\ù durante la settimana. Esistono diverse variet\à di carote con colori diversi: carota nera, viola, gialla, bianca. Queste carote esistono da anni, quelle classiche arancioni che tutti siamo abituati a vedere ed a consumare sono arrivate dopo, probabilmente in seguito a mutazioni di quelle gialle. Una ricerca effettuata presso Universit\à del Wisconsin Madison suggerisce che il pigmento di queste carote colorate pu\ò essere d\’aiuto nella prevenzione delle malattie cardiache e per ridurre i livelli di LDL o colesterolo cattivo.
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Offerta Spicchiricchi 15 novembre: - crema di rapa rossa con legumi a richiesta (veg) - piatto completo (veg) - orzo o cous cous int. verdure al forno o verdure croccanti (veg) - farinata di ceci con zucca o torta salata cipolla e mela (veg) - polpette di verdura con insalata fai da te (veg) - zucca marinata con insalata fai da te (veg) - mousse ricotta e cachi saluti Gabriele Materia prima del giorno: rapa rossa che trovate nella crema di verdura e, a richiesta, negli estratti di frutta e verdura La barbabietola rossa, anche detta barbabietola da orto, \è una pianta erbacea annuale caratterizzata da interessanti propriet\à. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae ed il suo nome scientifico \è Beta vulgaris. L\’utilizzo a scopo alimentare di questo tipo di barbabietola risale a tempi antichissimi, tanto che se ne hanno notizie addirittura in un papiro babilonese. I fusti di questa pianta possono raggiungere l\’altezza di pi\ù di un metro. Le sue foglie hanno la forma di cuore, mentre i fiori sono di colore rosso o verde con cinque petali. Esistono diversi tipi di barbabietola: troviamo quella da orto, da zucchero e da foraggio, destinate cio\è all\’alimentazione del bestiame. Per quanto riguarda le variet\à citiamo solo alcuni nomi come la barbabietola tonda di Bassano, quella nera piatta d\’Egitto, la rossa di Chioggia, la lunga liscia, la barbabietola indiana e l\’albina vereduna. Antitumorale Anni fa la barbabietola rossa \è balzata agli onori della cronaca perch\é alcuni studi condotti in Grecia nel 1983, pubblicati sull\’ International Journal of Cancer, descrissero le propriet\à e gli effetti benefici che questo ortaggio poteva avere nel contrastare il tumore al colon. Sono comunque ancora in atto degli approfondimenti sulle propriet\à antitumorali di questo ortaggio. Al momento sono in corso delle ricerche sui benefici che l\’estratto di barbabietola rossa potrebbe portare nel trattamento del tumore al pancreas, al seno ed alla prostata. Rimineralizzante La barbabietola rossa \è innanzitutto un vegetale con ottime propriet\à rinfrescanti e rimineralizzanti. La sua assunzione, grazie all\’abbondanza di saponine e sali minerali \è molto indicata per i bambini deboli, i convalescenti e gli anemici. Depurativa Sempre grazie alla presenza di saponine che facilitano l\’eliminazione dei grassi, la barbabietola rossa ha anche propriet\à depurative dell\’organismo. Sistema Cardiocircolatorio La presenza di vitamina C apporta invece benefici al nostro sistema immunitario rafforzandolo e l\’acido folico, in unione con la betaina, rinforza i vasi capillari contribuendo a mantenere in salute il sistema cardiocircolatorio. Antiossidanti Gli antociani, i pigmenti idrosolubili presenti in abbondanza in questo vegetale, appartengono alla famiglia dei flavonoidi ed hanno forti propriet\à antiossidanti in grado di apportare benefici al micro circolo ed al cuore in particolare. Disintossicante Possiede anche ottime propriet\à disintossicanti. Pare che le barbabietole aiutino a purificare il sangue ed il fegato. Per questo mangiare la barbabietola rossa \è un ottimo aiuto nel contrastare le malattie del fegato. Contrasta la Depressione Le barbabietole rosse contengono la betaina, una sostanza che apporta benefici nel combattere la depressione, ed il triptofano che ha la propriet\à di stimolare il cervello a produrre serotonina, una sostanza che ci dona immediatamente una sensazione di generale benessere e tranquillit\à. Energetica Anche per chi pratica sport \è consigliato mangiare regolarmente la barbabietola rossa. Questo ortaggio infatti, anche se \è a basso contenuto calorico, contiene molto zucchero che viene rilasciato gradualmente nel corpo, fornendo cos\ì molta energia nelle prestazioni sportive e per un tempo prolungato. Apparato digerente In ultimo, la barbabietola rossa \è in grado di attenuare le infiammazioni che riguardano l\’apparato digerente. Altre Propriet\à Non solo le radici di barbabietola rossa sono utili alla nostra alimentazione ma anche le foglie hanno buone propriet\à in quanto ricche di importanti nutrienti quali il fosforo, lo zinco, la vitamina B6, la vitamina C ed il potassio. Inoltre le foglie della barbabietola contengono pi\ù ferro degli spinaci. Succo di Barbabietola Rossa Il succo centrifugato di barbabietola rossa ha propriet\à molto interessanti. Ecco quali: Abbassa la Pressione \È stato dimostrato da studi condotti in Inghilterra al The London school of Medicine che bere quotidianamente circa mezzo litro di succo di bietola rossa diminuisce la pressione alta e l\’ipertensione. I risultati sarebbero visibili gi\à dopo pochi giorni, con un evidente calo dell\’ipertensione. Anemia Il succo crudo di barbabietola \è particolarmente idoneo per tutte le persone che soffrono di anemia, in quanto favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue. Altre Propriet\à Favorisce il drenaggio del sangue, ha propriet\à diuretiche e porta benefici alla digestione. Curiosit\à Mangiare la barbabietola rossa pu\ò rendere la colorazione dell\’urina rosa o rossa: questo \è assolutamente normale e non comporta nessun problema anche se, in alcuni casi, potrebbe indicare una carenza o un eccesso di ferro nell\’organismo. La barbabietola rossa si pu\ò consumare cruda, cotta al forno, bollita, frullata o estraendone il succo. La barbabietola fa la sua prima comparsa con il nome di beta in alcuni scritti grechi risalenti al 420 a.C. Lo sviluppo della coltivazione delle barbabietole \è una conseguenza diretta della scoperta che da esse poteva venire estratto lo zucchero. In Europa la sua coltivazione era gi\à diffusa nel XV secolo, inizialmente per l\’utilizzo delle sue foglie ma in seguito si diffuse anche l\’utilizzo delle sue radici, soprattutto per la barbabietola rossa. Nella zona di Chioggia, a differenza degli altri luoghi, la barbabietola rossa ha una particolare precocit\à e pu\ò raggiungere due produzioni annuali, una primaverile ed una autunnale; negli altri luoghi la produzione \è solo estiva. Forse non sapevi che Gli antichi romani pensavano che la barbabietola rossa fosse afrodisiaca. La credenza \è oggi supportata dalla scienza che ha dimostrato che mangiare barbabietole stimola la produzione di ormoni sessuali. Le foglie della barbabietola rossa si possono mangiare e cucinare come qualsiasi altra verdura del genere, sia da sole che in unione con altre. Gli effetti benefici delle barbabietole rosse sono dati da una reazione chimica molto complessa durante la quale i nitrati in esse contenuti vengono convertiti dai batteri della nostra bocca in nitriti e, una volta nel nostro organismo, si trasformano in molecole fondamentali per il controllo della pressione sanguigna.
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Offerta Spicchiricchi 14 novembre: - crema di verdura e legumi (veg) - piatto completo (veg) - riso int. o cous cous int. verdure al forno o cavolfiore e arancia (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata cipolla e mela (veg) - stecco di verdura o polpette con insalata fai da te (veg) - zucca marinata con insalata fai da te (veg) - torta mela e uvetta (veg, no glutine, no zucchero aggiunto) - mousse ricotta e cachi saluti Gabriele Materia prima del giorno: il cavolfiore che trovate nel condimento cavolfiore e arancia molto interessante...... La pianta del cavolfiore, nome scientifico Brassica oleracea botrytis, appartiene alla famiglia delle Brassicacee. Il cavolfiore presenta molte variet\à che sono contraddistinte dal loro periodo di maturazione, in base a questo periodo si dividono in precocissime, precoci, invernali e tardive. La parte commestibile della pianta \è rappresentata dalla sua infiorescenza che pu\ò assumere colorazioni diverse: bianca, giallognola, verde, arancione e violetta. In cucina, grazie anche alle sue propriet\à terapeutiche, il cavolfiore \è una verdura molto consumata come contorno e si presta ad essere cucinato in svariati modi. Protegge la Pelle La ricerca scientifica ha dimostrato che il sulforafano presente in questo ortaggio ha propriet\à in grado di proteggere la pelle dai danni provocati dai raggi ultravioletti. La protezione di questa sostanza \è attiva anche contro le infiammazioni ed il tumore alla pelle. Antitumorale Contiene sulforafano, un composto dello zolfo che \è in grado di uccidere le cellule tumorali e di rallentare quindi lo sviluppo della malattia. Alcuni studi hanno evidenziato come la combinazione di cavolfiore e curcumina, una sostanza presente nella curcuma, pu\ò essere d\’aiuto nelle prevenzione e nella cura del tumore alla prostata. Digestione Il buon contenuto di fibra alimentare ha un\’azione purificatrice e favorisce il processo digestivo. La presenza di glucorafanina e di sulforafano protegge lo stomaco dalla formazione del batterio dell\’ Helicobacter pylori. Sistema Immunitario Il buon contenuto di composti antiossidanti, tra i quali la vitamina C, rinforza l\’organismo contro le infezioni. Rende quindi il meccanismo immunitario pi\ù reattivo contro gli attacchi degli agenti patogeni. Colite Recenti studi hanno dimostrato che gli estratti di cavolfiore hanno propriet\à antinfiammatorie utili a contrastare i sintomi della colite. Radicali Liberi Come tutte le altre verdure appartenenti alla famiglia delle Brassicacee, anche il cavolfiore ha un alto contenuto di composti antiossidanti. Questi hanno effetti benefici sulla salute umana. Oltre a stimolare gli enzimi che combattono i tumori, sono anche in grado di contrastare i nocivi effetti dei radicali liberi. Fa bene agli Occhi La vitamina C, il beta-carotene e gli altri composti antiossidanti sono efficaci nel ridurre il rischio di insorgenza della degenerazione maculare, una patologia degli occhi tipica dell\’et\à avanzata. Oltre a questo, il sulforafano ha la propriet\à di proteggere la retina dallo stress ossidativo e previene la cataratta. Benefici al Cuore Grazie alle sue propriet\à antiossidanti ed antinfiammatorie, il suo consumo apporta benefici al cuore ed al sistema cardiovascolare. Per esempio una delle cause dell\’arteriosclerosi \è l\’infiammazione cronica dei vasi sanguigni. Diminuendo questa infiammazione, grazie al cavolfiore, si pu\ò ripristinare la giusta funzionalit\à dei vasi sanguigni. Gravidanza Il cavolfiore contiene folato, una sostanza in grado di favorire il corretto sviluppo del sistema neurale del bambino. Succo di Cavolfiore Anche il suo succo ha propriet\à utili per apportare benefici alla salute. Si utilizza per trattare l\’anemia, il diabete, l\’affaticamento, la depressione, la gastrite e il nervosismo. Controindicazioni Uno degli effetti dell\’assunzione del cavolfiore pu\ò essere la produzione di gas intestinali con conseguente gonfiore addominale. Questo vegetale ha inoltre un buon contenuto di vitamina K che l\’organismo utilizza per la coagulazione del sangue. Nel caso si assumessero farmaci anticoagulanti, il cavolfiore potrebbe interferire negativamente con quest\’ultimi. Per questo motivo, in caso di dubbi, \è sempre d\’obbligo consultare un medico. Questa pianta contiene inoltre purine, sostanze che se consumate in eccesso possono dar luogo a problemi di salute. Le purine possono infatti provocare un accumulo di acido urico nell\’organismo che pu\ò essere causa di gotta e calcoli renali. In ultimo questo vegetale pu\ò provocare reazioni allergiche nelle persone sensibili, i sintomi possono essere la respirazione difficoltosa, gonfiore e prurito. In caso di sintomi del genere meglio sospendere subito l\’assunzione della verdura. Curiosit\à Il cavolfiore quando \è fresco pu\ò essere consumato anche crudo, lo si pu\ò tagliare in piccoli pezzettini ed aggiungere alle insalate. In questo modo si pu\ò beneficiare pienamente delle sue propriet\à in quanto da crudo mantiene intatte le sue caratteristiche organolettiche. In alternativa, se non lo si vuole mangiare crudo, il tipo di cottura migliore per mantenere le sue propriet\à organolettiche, \è quella a vapore. Il colore della testa del cavolfiore bianco \è dovuta al fatto che le sue foglie lo proteggono dal sole evitando la produzione di clorofilla. Quando si acquista il cavolfiore, per assicurarsi della sua freschezza, bisogna fare attenzione che la sua infiorescenza sia completamente bianca e compatta. Una leggere colorazione pi\ù scura sulla sua testa o infiorescenza \è sintomo di una lunga o cattiva conservazione. Ai tempi degli antichi romani si riteneva che questo vegetale avesse la propriet\à di alleviare la tristezza. L\’acqua di cottura del cavolfiore \è ricca di zolfo ed \è utile per fare degli impacchi benefici per i problemi della pelle. Il cavolfiore si conserva per circa 5 giorni in frigorifero. Se invece volete congelarlo dovete prima dargli una leggera bollitura in acqua e limone, dividerlo in piccoli pezzi e poi congelarlo.
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Offerta Spicchiricchi 13 novembre: - crema di zucca mela e zenzero (veg) - piatto completo (veg) - riso tricolore o cous cous verdure al forno o rag\ù di legumi (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - polpette di verdura con insalata fai da te (veg) - zucca marinata con insalata fai da te (veg) - mousse di ricotta e cachi saluti Gabriele Materia prima del giorno: un classico per Spicchiricchi, la mela, la trovate nella vellutata, nella macedonia, negli estratti e, a richiesta, anche nell'insalata La mela, famosa per le sue propriet\à terapeutiche, \è il frutto della pianta del melo. La pianta, il cui nome botanico \è Malus domestica, \è originaria dell\’Asia ed appartiene alla famiglia delle Rosacee. Il suo fusto pu\ò raggiungere gli 8 metri di altezza. Le variet\à di mele sono davvero tante infatti, ad oggi, se ne contano circa 7.500 variet\à. La mela \è un frutto che matura a fine estate. Grazie per\ò all\’importazione da paesi esteri, possiamo trovarla disponibile in commercio in ogni momento dell\’anno. La mela \è uno dei frutti pi\ù consumati al mondo. Questo si deve alle sue propriet\à ed alla fama che ha di contribuire a mantenere integra la nostra salute allontanando molti tipi di malanni. In Europa si \è stimato che il consumo pro capite di mele corrisponde a circa 18 kg all\’anno. Negli Stati Uniti il consumo scende a circa 9 Kg pro capite all\’anno. Ha propriet\à veramente uniche ed i suoi benefici sulla nostra salute sono stati dimostrati da tempi lontanissimi. Come dice il famoso detto \“Una mela al giorno leva il medico di torno\”, \è importante assumerla regolarmente. Una mela al giorno dunque protegge la nostra salute. Antitumorale Una ricerca italiana svoltasi all\’Istituto Tumori di Genova conferma le sue propriet\à antitumorali. Consumare mele in buona quantit\à diminuisce del 21\% il rischio di sviluppare un tumore. I risultati di tale studio sono stati pubblicati sugli Annals of Oncology. Lo studio dimostra che le persone che mangiano una o pi\ù mele al giorno, vedono scendere di circa il 21\% il rischio di ammalarsi di tumore. La variet\à pi\ù efficace nella prevenzione tumorale sarebbe quella Renetta seguita dalla Stark Delicious e dalla Granny Smith. Tutto questo \è dovuto ad un composto antiossidante, la procianidina. Questa riesce a contrastare in modo efficace l\’invecchiamento delle cellule e quindi lo svilupparsi dei tumori. Sempre questa sostanza sarebbe in grado di stimolare la crescita dei capelli. Tollerata dai Diabetici Se consumata cruda \è un ottimo astringente. Contiene fruttosio che viene assorbito dall\’organismo umano senza bisogno dell\’insulina. Di conseguenza viene ben tollerata da chi ha problemi di diabete. Le mele inoltre aiutano ad equilibrare i livelli di zucchero nel sangue. Uno studio ha dimostrato che mangiare una mela al giorno riduce il rischio di diabete del 30\%. Contiene inoltre la pectina, grazie a questo particolare tipo di fibra riesce a mantenere sotto controllo la glicemia. Depurativa Secondo recenti studi di origine europea, la pectina contenuta nella mela sarebbe in grado di svolgere un\’azione depurativa sull\’organismo. Per questo motivo la mela viene consigliata nella dieta di chi vive soprattutto in citt\à particolarmente inquinate. Riduce il Colesterolo Grazie al buon apporto di fibra alimentare abbassa il colesterolo cattivo LDL. Aumenta inoltre la produzione di quello buono HDL in un tempo relativamente breve. Fa bene al Cuore La mela previene inoltre le malattie cardiache, tra cui l\’infarto. Il motivo \è da ricercarsi nella ricchezza di flavonoidi che, come gi\à scritto sopra, hanno propriet\à antiossidanti. Diarrea Se abbinata alla camomilla, ha propriet\à utili contro la diarrea nei bambini. Perdita di Peso Secondo uno studio, un apporto di 3 mele al giorno nelle persone in sovrappeso, comporterebbe una significativa perdita di peso. Probabilmente grazie anche al senso di saziet\à che deriva dopo l\’assunzione di questo frutto. Propriet\à Digestive \È un frutto ricco di fibre, il suo consumo assicura un regolare movimento intestinale in grado di prevenire la stitichezza. La fibra stimola anche la produzione di succhi gastrici e garantisce un efficace assorbimento delle sostanze nutritive. Anemia Le mele sono ricche di ferro, un minerale che aumenta l\’emoglobina nel sangue con conseguente aumento dei globuli rossi. Utile quindi per prevenire l\’anemia. Energetica La mela \è un frutto dalle propriet\à energetiche in grado di risolvere problemi temporanei di debolezza. Il frutto viene infatti spesso somministrato alle persone convalescenti per far loro recuperare le forze pi\ù velocemente. Fa bene ai Denti \È risaputo che la mela pulisce i denti ma probabilmente non tutti sanno che questo frutto \è anche utile a mantenerli in salute. Mentre le fibre provvedono alla pulizia dentale, le propriet\à antibatteriche della mela tengono a distanza virus e batteri e riducono il rischio di carie. Reumatismi Chi soffre di reumatismi pu\ò trovare un valido aiuto nel consumare questo frutto. Recenti studi hanno evidenziato che alcuni flavonoidi contenuti nelle mele come il kaempferol, la quercetina e la miricetina, sono collegati ad una riduzione dei sintomi reumatici e di altre patologie come la gotta e l\’artrite. Benefici alla Pelle Un impasto composto da polpa di mele e latte applicato sulla pelle ne aumenta luminosit\à e vigore. Grazie agli antiossidanti che neutralizzano i radicali liberi la pelle viene protetta dall\’invecchiamento precoce, dalle rughe e dalle macchie tipiche dell\’et\à avanzata. Anche la circolazione ne trae benefici per il ricambio cellulare ed il mantenimento di una pelle giovane. Protegge il Cervello In ultimo, ma non meno importante, la mela contiene delle sostanze denominate fitonutrienti. Queste hanno la propriet\à di prevenire l\’insorgere di malattie celebrali come l\’Alzheimer ed il morbo di Parkinson. La Mela in Tavola Unico consiglio \è quello di consumare mele biologiche, al fine di poterne consumare anche la buccia, ove risiedono sostanze con propriet\à benefiche. In tutti gli altri casi non esistono controindicazioni, sia cruda che cotta, oppure in succo fresco piuttosto che in infusi e decotti. Un cenno particolare va fatto invece all\’aceto di mele. Recenti studi suggeriscono che questo frutto contribuisca in modo positivo a fissare il calcio nelle ossa. Sembra anche in grado di distruggere i batteri nocivi che risiedono nell\’intestino. Decotto di Mela contro l\’Insonnia Si tratta di una preparazione molto semplice: Mettere a bollire per 40 minuti una mela intera (con buccia e semi), di sicura provenienza biologica, in un litro d\’acqua. Lasciare raffreddare e riporre in frigorifero; da bersi un bicchiere per qualche sera prima di coricarsi. La Mela in Cosmesi Se volete prepararvi una maschera per il viso efficace contro le rughe, prendete una mela, tagliatela a pezzetti e fatela cuocere in mezzo bicchiere di latte. Quando il tutto avr\à raggiunto l\’aspetto di una crema, lasciate raffreddare e applicatela sul viso per circa 20 minuti. Invece, per chi ha la pelle secca e spenta, pu\ò tentare di migliorare la situazione con una maschera a base di mela grattugiata e yogurt. Variet\à di Mela Come abbiamo scritto in precedenza, le variet\à di mele sono moltissime ed \è quindi impossibile elencarle tutte in questo spazio. Per questo motivo elencheremo le principale pi\ù diffuse e le loro caratteristiche: Renette: dalla forma irregolare, colore rosso e verde, sono consigliate per torte di mele e dolci in generale a base mela. Granny Smith: colore verde, ricca di magnesio e croccante al morso. Stark delicious: colore rosso, polpa molto fine, quasi sabbiosa, ricca di carotene. Fuji: aspetto rotondo, buccia color rosso chiaro, sapore dolce dovuto alla presenza di fruttosio e abbastanza croccante. Braeburn: colore rosso scuro, croccante, abbastanza dolce il gusto. Red delicious: come dal nome colore rosso, croccante, con la particolarit\à di avere la buccia caratterizzata da propriet\à antitumorali grazie alla presenza dei triterpenoidi, sostanze in grado non solo di prevenire l\’insorgere dei tumori ma anche di combattere le stesse celle tumorali. Royal Gala: color rosso, gusto dolce con una piccola vena di acidit\à e abbastanza croccante al morso. Morgendeft: caratterizzata dall\’alto contenuto di vitamina C, molto croccante e succosa con gusto particolarmente aromatico. Calorie La mela ha un apporto calorico pari a 53 calorie per 100 grammi di parte edibile. Curiosit\à Contrariamente a quanto sostiene la teoria che la frutta va consumata lontano dai pasti, \è consigliabile mangiare una mela a fine pasto. Questa infatti favorisce la digestione. Una frutto di medie dimensioni contiene circa 4 grammi di fibre. Queste la rendono uno spuntino perfetto per tenere a bada la fame tra un pasto e l\’altro. La mela, grazie alle fibre ed al contenuto di acido ossalico, aiuta a sbiancare i denti. Consiglio: mangiate mele biologiche. Dopo averle ben lavate potrete mangiarne anche la buccia, assumendo cos\ì tutte quelle sostanza curative presenti in questa parte della mela.
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Offerta Spicchiricchi 10 novembre: - crema di verdure e legumi (veg) - piatto completo (veg) - orzo o cous cous verdure al forno o melanzane al limone (veg) - farinata di ceci con verdure o torta salata (veg) - polpette di verdura con insalata fai da te (veg) - zucca marinata con insalata fai da te (veg) - crumble di frutta (veg, no glutine) saluti Gabriele Materia prima del giorno: aceto di mele che trovate nella crema di verdure e legumi, nell'insalata a richiesta e nella zucca marinata L\’aceto di mele, anche noto come aceto di sidro, \è un composto in possesso di diverse propriet\à terapeutiche. Si ottiene dal mosto di mele fermentato ed ha un colore leggermente ambrato. L\’aceto di mele pu\ò essere pastorizzato oppure organico. La pastorizzazione priva il prodotto finale di alcune propriet\à organolettiche per cui tra i due tipi, a scopo alimentare, \è sempre meglio preferire quello non pastorizzato. L\’aceto di mele viene utilizzato per condire insalate, per le marinature, nei conservanti alimentari ma non solo. \È anche un antico rimedio popolare che \è stato usato per trattare molti problemi di salute. Molte delle sue propriet\à e benefici sono supportati dalla scienza. Antibatterico \È in grado di eliminare diversi agenti patogeni tra i quali anche i batteri. Nella medicina popolare \è stato impiegato per la pulizia e la disinfezione, per il trattamento di verruche ed otiti ed anche per eliminare i pidocchi. Si pensi che gi\à pi\ù di 2.000 anni fa, Ippocrate, il padre della medicina moderna, lo utilizzava per disinfettare le ferite. L\’aceto di mele \è anche impiegato come conservante alimentare. Gli studi confermano le sue propriet\à antibatteriche e la sua capacit\à di inibire lo sviluppo dei batteri negli alimenti. Diabete di Tipo 2 Il diabete di tipo 2 \è caratterizzato da un\’elevata percentuale di zuccheri nel sangue. Un tasso elevato di zuccheri nel sangue pu\ò essere un problema anche per chi non ha il diabete. Questa condizione infatti \è ritenuta responsabile di un precoce invecchiamento e di varie malattie croniche. Per questi motivi tutti dovrebbero trarre dei benefici dal mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. L\’aceto di mele ha dimostrato di avere propriet\à utili nei confronti della produzione di insulina e dei livelli di zucchero nel sangue. In particolar modo: Migliora la sensibilit\à all\’insulina durante un pasto ricco di carboidrati e riduce quindi la glicemia. Un paio di cucchiai di aceto di mele prima di coricarsi possono ridurre del 4 \% la quantit\à di zuccheri nel sangue a digiuno. Diversi studi dimostrano che la sua assunzione migliora la sensibilit\à all\’insulina dell\’organismo. Se si stanno prendendo farmaci per il diabete \è necessario consultare un medico prima di assumere l\’aceto di mele. Perdita di Peso Vi sono diversi studi che suggeriscono che la sua assunzione aumenta il senso di saziet\à. Questa sua propriet\à aiuta a mangiare meno e ad introdurre quindi meno calorie nell\’organismo. La riduzione dell\’apporto calorico dovrebbe tradursi in una perdita di peso. Uno studio condotto su individui obesi ha dimostrato che il consumo quotidiano di aceto di mele ha portato ad una riduzione del grasso della pancia e dei trigliceridi. Ovviamente il solo consumo di aceto di mele non pu\ò fare miracoli. A questo va abbinato uno stile di vita sano ed equilibrato. Abbassa il Colesterolo La propriet\à attribuita all\’aceto di mele di ridurre il colesterolo per ora \è stata studiata solo sui ratti. Per questo motivo i suoi benefici in questo ambito non possono essere ufficializzati. Si attendono quindi ulteriori studi condotti sugli esseri umani. Disintossicante I composti acidi presenti nell\’aceto di mele si possono legare alle tossine e facilitarne l\’espulsione dall\’organismo. La sua regolare assunzione pu\ò quindi essere utile per la disintossicazione dell\’organismo. Mal di Gola Le sue propriet\à antibatteriche possono apportare benefici anche in caso di mal di gola. Fare gargarismi in parti uguali di acqua calda e aceto di mele, ripetuti ad intervalli regolari, \è utile per trattare il mal di gola. Verruche Per eliminare le verruche si pu\ò applicare sulle stesse un batuffolo di cotone imbevuto di aceto di mele. Questo va tenuto sulla verruca per tutta la notte. Per farlo si pu\ò utilizzare un cerotto o della garza. Energizzante Ha anche propriet\à energizzanti. Per trarre benefici in questo senso lo si pu\ò diluire con un po\’ d\’acqua ed assumerlo un paio di volte al giorno. Scottature Solari Una tazza di aceto di mele aggiunta all\’acqua del bagno lenisce il dolore provocato dalla scottatura. Dosaggio Consigliato Come per tutti gli alimenti con effetti benefici, l\’importante \è non esagerare con le dosi. Uno dei modi pi\ù utilizzati per assumerlo \è diluito con l\’acqua ed assunto come bevanda. I dosaggi consigliati vanno da 1-2 cucchiaini a 1-2 cucchiai al giorno, diluiti in un bicchiere d\’acqua. L\’aceto di mele pu\ò essere usato per risciacquare i capelli dopo lo shampoo. In questo modo si aumenter\à la lucentezza e la corposit\à dei capelli. Strofinato sui denti con lo spazzolino aiuta a rimuovere le macchie. Mescolato in parti uguali con l\’acqua pu\ò essere usato come dopobarba per attenuare gli effetti della rasatura. Grazie alle sue propriet\à antifungine ha effetti benefici sulla forfora. Per ottenere questi benefici \è sufficiente sciacquare i capelli dopo lo shampoo con acqua e aceto di mele. Usare una soluzione di un litro composta da 3\/4 d\’acqua ed 1\/4 di aceto. Se il problema della forfora \è abbastanza serio bisogna spruzzare i capelli un paio di volte alla settimana con una soluzione composta di parti uguali di acqua ed aceto. I capelli vanno poi avvolti per un\’ora con un asciugamano e lavati poi normalmente. Pu\ò anche essere usato per fare dei gargarismi per combattere l\’alito cattivo.
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In questo periodo la pianta rimane quasi completamente spoglia delle foglie e la loro buccia diventa di un colore arancione acceso. Le prime coltivazioni di cachi in Italia risalgono ai primi anni del \‘900 e riguardano la parte meridionale della penisola da dove poi si diffusero nelle altre regioni. Oggigiorno quelli pi\ù pregiati sono quelli siciliani che vengono anche esportati in molti paesi esteri. Cachi: Propriet\à e Benefici Energetici Il caco, grazie all\’alto contenuto di zuccheri e potassio, \è un frutto molto energetico. Grazie a questa propriet\à \è in grado di apportare benefici a chi soffre di stress psicofisico e di inappetenza. Contengono zuccheri semplici che, essendo molto facili da assorbire, forniscono energia immediata. Risultano quindi utili in caso di attivit\à sportive o in cui si ha un grande dispendio di energie. Lassativi La ricchezza di fibre conferisce ai cachi propriet\à molto utili in caso di stitichezza. Hanno infatti propriet\à lassative e diuretiche. Gastrite I cachi hanno anche propriet\à utili a chi soffre di gastrite in quanto possono essere consumati senza alcun rischio. Non sono un frutto acido e, una volta ingeriti, la loro polpa ammorbidisce l\’effetto dei succhi gastrici. Utile per gli individui sofferenti di gastrite. Depurativi I benefici dei cachi si esplicano anche nei confronti del fegato, della milza e del pancreas grazie alle loro propriet\à depurative. Rafforzano il Sistema Immunitario Contengono vitamina C e provitamina A le quali apportano benefici al sistema immunitario in termini di protezione e rafforzamento. Salute della Pelle Anche la pelle riceve benefici dall\’assunzione dei cachi, infatti la presenza di vitamina C e di licopene aiuta la pelle a rimanere elastica e tonica. Con la sua polpa si pu\ò preparare una maschera di bellezza per il viso con propriet\à toniche e ringiovanenti. Per preparare la maschera \è sufficiente cospargere la polpa matura di cachi sulla pelle del viso per una decina di minuti per poi risciacquare. Antiossidanti I cachi contengono anche composti antiossidanti come i flavonoidi ed i polifenoli. Tra questi evidenziamo la presenza dell\’acido betulinico, un composto con propriet\à anti tumorale. La vitamina C \è un\’altra sostanza ad attivit\à antiossidante. La sua assunzione contribuisce ad aumentare la resistenza dell\’organismo contro gli attacchi degli agenti virali. Aiuta inoltre a contrastare l\’attivit\à dei radicali liberi. Antinfiammatori Nel frutto sono presenti anche le catechine, sostanze note i loro effetti anti infiammatori, anti infettivi ed anti emorragici (prevengono il sanguinamento dei vasi sanguigni). Digestione Hanno un buon contenuto di fibre alimentari, una singola porzione fornisce quasi il 20 \% del fabbisogno giornaliero. La fibra aiuta l\’organismo a lavorare il cibo in modo pi\ù efficace. Stimola la motilit\à intestinale ed aumenta la secrezione di succhi gastrici. La sua assunzione serve quindi anche a prevenire episodi di costipazione e di diarrea. Mangiare regolarmente questa frutta di stagione regolarizza il sistema digestivo e previene il tumore al colon retto. Pressione Sanguigna Il potassio \è un oligoelemento presente in buone quantit\à in questo frutto. Ha propriet\à vasodilatatrici, ovvero rilassando i vasi sanguigni permette un maggior afflusso di sangue in varie parti del corpo. La conseguenza \è un abbassamento della pressione arteriosa. Il suo consumo \è quindi consigliato a chi ha problemi di pressione alta e per proteggere il cuore in generale. Circolazione Sanguigna Oltre ad abbassare la pressione i cachi apportano benefici anche alla circolazione del sangue. Il buon contenuto di rame infatti \è essenziale per la produzione di globuli rossi. Un aumento dei globuli rossi nella circolazione sanguigna ha diverse propriet\à benefiche. Migliora la funzione cognitiva, il tono muscolare, la riproduzione cellulare e per i livelli energetici del corpo. Benefici alla Vista \È stato dimostrato che i composti antiossidanti presenti nei cachi apportano benefici alla vista. Gli studi dimostrano che la zeaxantina rallenta la degenerazione maculare, la cataratta e la cecit\à al crepuscolo. Altre Propriet\à La presenza di vitamine e di betacarotene (nota sostanza antiossidante) rallenta l\’invecchiamento delle cellule e rende questo frutto indicato per chi soffre di acne, infiammazione della prostata, bambini, anziani e donne con ciclo mestruale doloroso. Curiosit\à La pianta dei cachi \è molto resistente alle avversit\à per cui non necessita di particolari attenzioni dal punto di vista dei trattamenti antiparassitari. Il caco ha propriet\à benevole nei confronti di tosse e singhiozzo. Si possono cogliere quando gi\à maturi ma in questo caso vanno consumati il prima possibile in quanto non si possono conservare a lungo nemmeno in frigorifero. Al contrario si possono cogliere quando ancora acerbi per poi farli maturare pian piano in ambiente domestico. Per farli maturare pi\ù in fretta si possono mettere insieme a pere e mele le quali rilasciano etilene. \È bene consumarli quando sono maturi al punto giusto in quanto, se ancora acerbi, sono molto allappanti. Il legno fornito dalla pianta del caco \è molto duro e resistente e per questo motivo viene utilizzato per la fabbricazione di oggetti molto robusti come ad esempio le mazze da golf. Questa pianta si adatta molto bene all\’area mediterranea per cui \è molto diffuso nel nostro paese; \è molto facile infatti trovarne alcuni nei giardini di molte citt\à. La pianta dei cachi vive in media 30\/40 anni. Il nome scientifico della pianta, Diospyros kaki, tradotto in italiano significa cibo degli dei. Controindicazioni A causa del loro alto contenuto di zuccheri i cachi sono sconsigliati a chi soffre di diabete ed alle persone obese. Per il resto non si riscontrano problemi, il frutto maturo pu\ò essere consumato anche dalle donne in gravidanza. Le reazioni allergiche sono molto rare.

 


Pranzo veloce, farro con verdure al forno e hummus. Tutto molto buono. Consiglio per una pausa pranzo veloce. Ci ritornerò!

Spicchiricchi - Bologna
Il ristorante più sano in cui abbia mangiato a Bologna. Nel vero senso della parola. Ingredienti sempre freschissimi e saporti. Estratti migliori della città. Torte salate, riso, farro, cous cous, tutto buono. Consigliatissimo! Non sono vegano e non sono vegetariano quindi lo consiglio a tutti.

Spicchiricchi - Bologna
Piccolo locale con pochi posti a sedere, ideale per mangiare velocemente. Non c'è moltissima scelta ma il poco che c'è è di discreta qualità a prezzi tutto sommato interessanti

Spicchiricchi - Bologna
Questo delizioso locale (un po' casa e un po' osteria) è il posto giusto per chi vuole mangiare sano, mangiare bene e spendere il giusto! Bella l'idea, buoni i prodotti elaborati con passione e semplicità, il risultato? Perfetto. Consigliato per tutti, da zero a cento anni!

Spicchiricchi - Bologna
Il piccolo locale SPicchiricchi potete scovarlo in una via parallela alla rumorosa via Indipendenza,locale semplice con qualche posto a sedere, calda l'accoglienza! ottime le torte salate cosi come la paste di base e gli ingredienti rigorosamente di stagione. Non aspettatevi un ricco menu, ma tutto dipende dall'ortolano del giorno! Prezzi nella media e per essere un biologico non ti spenna... Altro 

Spicchiricchi - Bologna
Situato in una via parallela alla rumorosa via Indipendenza, mantiene la caratteristica della via che lo ospita... Via non particolarmente attraente ma con tesori nascosti...palazzi d'epoca ben occultati. Spicchiricchi non eccelle nell' artedamento, semplice e monacale... L'accoglienza semplice e poco espansiva... Ma le torte dolci e salate sono ottime nella loro semplicità! Ottima la paste di base è gli ingredienti... Altro 

Spicchiricchi - Bologna
Qualità eccellente, accoglienza cordiale attenta cura della cucina, pulizia compresa; giusto per non perder tempo e mangiar "bene", oltre che sano, gustoso, variato, adatto anche ai bambini; ambiente quieto, frequentazione educata ma non altezzosa, bella luce, ottime le bevande fredde o calde, a base di ingredienti freschi, stagionali. Il costo è giusto, basso per Bologna centro, la correttezza esemplare, rara... Altro 

Spicchiricchi - Bologna
Piccolo locale da asporto di prodotti vegetariani (e vegani) rigorosamente biologici. Non so se è possibile anche mangiare in loco, ma sicuramente l'aspetto abbastanza trasandato e poco luminoso dell'ambiente non invoglia alla sosta. Per quello che riguarda la qualità del cibo (che poi è quello che conta) ho provato una torta salata (abbastanza insignificante), una delicata vellutata con crostini e... Altro 

Spicchiricchi - Bologna

Spicchiricchi

Bologna

Via Galliera 22/B, 40121 Bologna, Italia





 


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